Un anno fa… Nel giorno di San Valentino dello scorso anno ci ha salutato per sempre Giovanni Avonto e la sua assenza genera quella particolare positiva nostalgia per la vita di persone con grandi e fermi valori etici di riferimento  e flessibile e paziente nella discussione. Ci manca molto.

Giovanni Avonto, vive ancora!

“…Giovanni è ricordato come un sindacalista tenace, paziente, unitario, rigoroso e puntiglioso, anche “vescovile”, e altri aggettivi, che fanno onore alla sua persona e alla sua vita. (…). Si può certamente dire che è stato un grande “propagandista” del valore del senso critico e dell’espressione del pluralismo di idee e di proposte all’interno delle organizzazioni;

un accanito difensore e appassionato studioso del ruolo delle minoranze (vedi, il caso del sindacato bianco) i cui valori possono riemergere anni più tardi; nella memoria dei movimenti sociali ricostruiva conoscenza collettiva e individuale.

Ha sempre ribadito la necessità di accrescere la cultura dei sindacalisti – alimentando la curiosità per la filosofia, gli avvenimenti sociali e della storia, le cose e soprattutto l’attenzione verso  le persone – sostenendola con grandi programmi di studio e di formazione (…) . Vedi link

GIOVANNI AVONTO CI HA LASCIATO – l’immagine della sua anima nella sua azione – articolo scritto un anno fa

Tra i suoi ultimi impegni pubblici l’intervento Le regole e i loro garanti” effettuato nel Seminario di Bologna del 22 settembre 2018, promosso dal coordinamento “Prender parola” per dare sostegno alle giuste denunce di Fausto Scandola. E’ un piccolo saggio di grande attualità che proponiamo in allegato.

Per ricordare il valore della persona e del suo pensiero riproponiamo alcuni articoli pubblicati su questo sito che potete leggere con i link sotto indicati

Con Giovanni Avonto vogliamo ricordare un altro grande sindacalista torinese, Gianni Alasia, che se n’è andato cinque anni fa ed è stato ricordato in questi giorni da Marco Travaglini sul sito www.laportadivetro.org  (vedi link sottostanti).  Giovanni e Gianni hanno operato costantemente in sintonia per l’unità della Federazione Cgil-Cil-Uil negli anni ’70-’80  e collaborato  insieme nella Fondazione Vera Nocentini.

Giovanni e Gianni ci hanno insegnato molto…e ci mancano molto.

L’AUTOBIOGRAFIA DI GIOVANNI AVONTO – l’ingegnere operaio si racconta nel 2008 e 2018 –  

GIANNI FABRIS, l’operaio della cultura nel sindacato – G.Avonto – uno dei “santi minori” –

SINDACATO:MANCA UN’OFFERTA CULTURALE – G.Avonto – memoria storica dispersa –

RIDUZIONE E RIPARTIZIONE DELL’ORARIO – G.Avonto – maturi i tempi per rompere l’immobilismo –

LA NASCITA DELLA C.I.L. – centenario – la confederazione bianca, Seminario al Cnel, Roma –

https://www.laportadivetro.org/personaggi-gianni-alasia-luomo-che-amava-i-tassi/ https://sindacalmente.org/content/una-vita-per-l-unita-e-l-autonomia-sindacale-un-profeta-socialista-per-la-sinistra6/

L’articolo “Le regole e i loro garanti” di Giovanni Avonto

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