Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

Seguici su Facebook

Disuguaglianze di genere

Disuguaglianze di genere analizzate in tre articoli su L’Espresso n.5 - Gloria Riva in “Figlie di un salario minore”, racconta e documenta come in Italia il lavoro femminile e meno pagato. Una iniquità maggiore di altri paesi. Ma nel…

Se non si tira in porta

Recovery Plan, il sindacato, i lavoratori, il paese tutto - Quanti saranno i sindacalisti a pieno tempo, i segretari generali territoriali di categoria e di territorio, che hanno letto le 172 pagine del Recorey Plan? Pochi probabilmente, anche…

UAW più democratica

http://portside.org è un portale americano per diffondere notizie e "Materiale di interesse per le persone di sinistra". Sotto la testata si legge. L'informazione è potere. La nostra missione a Portside è cercare e fornire informazioni…

Centanni fa e la storia

Non c’è più da trent’anni quel partito - il Partito Comunista Italiano - eppure quella nascita di cent’anni fa suscita ancora un grande richiamo, riflessioni e discussioni. 1975 - quando il PCI era il più grande partito comunista…

La Stella (ntis) brilla per chi?

Stellantis-Iveco, Stellantis-Comau: altre cessioni torinesi. Ineludibili? La notizia della quasi certa cessione di Iveco ai cinesi di Faw è rimbalzata mentre si stappava lo champagne per brindare all’atto formale di nascita della nuova…

Il pomo della discordia

Il Consiglio dei Ministri di martedì 12 gennaio 2021, ha approvato la seconda versione del piano, ampiamente modificata, che è stato inviata alle apposite Commissioni di Camera e Senato per il dibattito e l'approvazione. Il Piano dovrà…