Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Il diritto internazionale contro le barbarie delle guerre

Dopo l’orrore e le atrocità della seconda guerra mondiale, in particolare contro la popolazione civile e le città, si avvertì nella comunità internazionale la necessità e l’urgenza di adottare nuove regole per completare il diritto…

Perché abrogare l’Autonomia differenziata

L’Associazione Prendere parola aderisce (vedi testo in allegato) all’appello per sostenere il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata, sottolineando lo stupore verso la Cisl che prende le distanze da tale iniziativa…

Lettera aperta alla Cisl

Questa lettera aperta è stata scritta settimane fa dai soci di Prendere parola, Associazione con presidente Savino Pezzotta, e rimane attualissima per il mondo Cisl che sembra aver cessato interesse e dibattito per quanto avviene nel mondo…

Carrello spesa e tariffe

Le Confederazioni Cgil, Cisl,Uil sventolano i loro vessilli identitari (leggi di iniziativa popolare, referendum abrogativi), ma marciano sempre più divisi proprio quando i lavoratori hanno bisogno di grande unità per risolvere l'annosa questione…

Come finire la guerra

La distruzione dell'Ucraina, le famiglie disperse, i tanti orfani e muilti, la logorante guerra di trincea sono la conseguenza dell'insipienza politica di due grandi potenze (Stati Uniti e Russia) che non hanno il coraggio di prendere atto…

Flop del concordato fiscale…

Chiara Brusini in "Evadere conviene ancora: il concordato fiscale fa flop", su Il Fatto Quotidiano del 2 Luglio, commenta alcune parti della Relazione sul rendiconto generale dello Stato: crollano gli accertamenti e le entrate del fisco, il…