Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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La giusta idea di Europa

Noi, Berlino e il gas. Il fatto che la Germania provi oggi a giocare da sola rende ancora più necessario per noi continuare a stare in quel campo, l’unico in cui possiamo spuntarla. Antonio Polito in "La giusta idea di Europa", su Il Corriere…

Mirafiori futura

“Mirafiori futura diventa il polo del riciclo” così titola la Repubblica l’articolo, del 21-9,  di Diego Longhin che racconta e commenta l’incontro del 20 settembre tra Carlo Tavares, ad di Stellantis,  con il sindaco di…

Pnnr:fatue divisioni

Nel corso della campagna elettorale, e probabilmente si proseguirà ancora, abbiamo assistito alla costruzione di identità partitiche e di leader sul voler rinegoziare, modificare, riscrivere, non toccare il Pnnr che è stato inviato e approvato…

Costituzione e presidenzialismo

Sabino Cassese in «Costituzione, troppi timori (ingiustificati)», su Il Corriere della Sera del 29 settembre, rilascia un'intervista a Daniele Manca nella quale sostiene che sussistono timori ingiustificati quando si propongono modifiche…

E’ gia conflitto mondiale…

Il Papa ribadisce nella conversazione con i gesuiti della regione russa, in occasione del viaggio in Kazakistan, la sua valutazione sul devastante conflitto che da mesi è in atto in Ucraina: “...non è solamente una guerra fra Russia e Ucraina..vedo…

Lula vs il “Trump dei tropici”

Perché Lula-Bolsonaro è la sfida che riguarda tutti - Il «Trump dei tropici» non vuole le sanzioni alla Russia con lui al vertice in fumo 3,7 milioni di ettari d’amazzonia; l’ex presidente Lula aveva ridotto la deforestazione dell’80%…