Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Il lavoro non ha sesso, ma…

Il lavoro non ha sesso, gli stipendi ancora sì. Così titola un recente Dataroom di Milena Gabanelli. I sindacati italiani, e con particolare enfasi la Cisl, rivendicano il primato della contrattazione ma i fatti certificano che la stessa…

Se l’automa esce dalla gabbia

Gian Paolo Masone in «"Rivoluzione" Hyundai: ora il robot entra nella contrattazione per redistribuire la ricchezza» - un prezioso articolo inchiesta - porta a conoscenza di quanto succede all'Hyundai in Corea del Sud, dove sindacato e i…

Accordo unitario…in pejus

La trattativa interconfederale Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulla rappresentanza sindacale e sul contrasto al dumping contrattuale prosegue da mesi, con scarsa informazione - agli iscritti e ai lavoratori - sul merito dei problemi ancora…

Leone XIV, Platone, Asimov…

Perché un Papa del XXI secolo, nell'enciclica Magnifica Humanitas, sente il bisogno di citare Platone? Perché, parlando di intelligenza artificiale, educazione e futuro dell’uomo, Leone XIV richiama proprio la Lettera VII di Platone, uno…

Trade Unions for peace

La CES - Confederazione sindacati europei - si è riunita a Dublino il 16 giugno proponendo un piano di lavoro "Trade Unions for Peace” per conquistare un ruolo attivo dei sindacati, con la mobilitazioe dei lavoratori, per la risoluzione…

Rimosse le parole S e G

Due interviste, una a Omer Bartov* (di Riccardo Antoniucci, il Fatto Quotidiano del 10 giugno) e l’altra a Gad Lerner (di Umberto De Giovannangeli, l’Unità del 2 giugno) consentono valutazioni per meglio comprendere lo spostamento a destra…