Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Non dimenticare!

Il giorno della memoria, il 27 gennaio la giornata del ricordo, ha fatto scorrere molte immagini, testimonianze e commenti di un triste passato. Molte sono le cose da non dimenticare e tra le prime la caratteristica peculiare del nazismo e…

Carl von Clausewitz

Distruzione, massacri e odio nella guerra in Ucraina. La strategia della Nato rimane sintetizzata nelle parole che ripete, per quanto riguarda l’invio delle armi e il sostegno militare,  il segretario generale  Jens Stoltenberg…

Tre parole

UNA DOMANDA ED UNA PROPOSTA di PierLuigi Ossola. < Le parole Libertà, Fraternità, Uguaglianza, sono state la bandiera della rivoluzione francese, Libertà, Pace, Giustizia sono le parole poste a fondamento della “Dichiarazione Universale…

Medici a gettone

Oltre 100 mila turni in un anno per un fenomeno senza regole. I dati in esclusiva di Lombardia, Veneto, Emilia e Piemonte. I Nas nei pronto soccorso e punti nascita hanno trovato medici anche senza titoli. In "Medici a gettone i numeri choc,…

Attuale il signor G?

Sono trascorsi 20 anni dalla morte di Giorgio Gaber. Negli ultimi anni del suo Teatro Canzone fu molto critico nei confronti della società e per taluni versi degli stessi contestatori di allora. Le sue canzoni ironiche e critiche sono ancora…

Le forche dei mullah

Sono i mullah ad aver inondato di sangue l’Iran. Ebrei, cristiani, donne, gay, dissidenti, scrittori liberi: la cupidigia dell’apocalisse. Quanto succede in Iran è una reiterata violazione dei principi contenuti nella Carta dei diritti…