Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Storia d’amore e covid

Adriana e Franco 59 anni di matrimonio, uniti anche nel Covid Mario Calabresi sul suo blog in “Storia d’amore in quattro settimane” (v.allegato) racconta episodi salienti dei 59 anni del matrimonio di Adriana Roncarolo e Franco Aloia,…

LA VERA GARANZIA E’ AGLI AZIONISTI

Maxi prestito per Fca: Romano Prodi e Giuseppe Berta più prudenti dei leader sindacali Marco Bentivogli (Fim) e MIchele De Palma (Fiom) Anche nel dibattito in corso sul maxi prestito garantito dallo Sato di 6,3 miliardi per FCA si sottolinea…

Per un’Italia in salute, giusta e sostenibile

Cosa deve fare lo stato e cosa dobbiamo fare noi Mario Dellacqua nell’articolo allegato “Le imprese non ce la fanno” commenta, quelle voci delle imprese, nella politica e nel giornalismo, che pressano il  governo Conte per snellire…

Quel manifesto in Brooklyn Hight

Paura individuale e speranza collettiva - La "bolla sicurezza" dei garantiti e Il coronavirus inquietano. Pensare alla morte può cambiare la vita? L’Associazione spontanea E’ MAI TARDI - formatasi all’inizio dell’anno a Torino con…

Il Ponte di Genova di ferro e di aria

Renzo Piano racconta. Dalla tragedia, al progetto per creare sicurezza e bellezza, costruito in sette fasi, lavorando tre turni per sette giorni. Renzo Piano, intervistato da Fulvio Irace su Il Sole, ripercorre tutti i passi della realizzazione…

L’anno delle piazze vuote

Democrazia remota dopo il sussulto delle Sardine Lidia Baratta e  Francesco Maselli su www. Linkiesta.it  in “L’anno delle piazze vuote” raccontano  episodi accaduti nel periodo di lockdown, dopo che tanto si era parlato…