Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Lo studio è l’arte della pace

Vito Mancuso, su La Stampa 20-5-24, così inizia. <<Sentiamo di vivere in un mondo sull'orlo del precipizio e sentiamo bene: siamo sull'orlo del precipizio. Non lo siamo però a causa di quanto pensiamo immediatamente, ma perché è fuggita…

Più lavoro ma buste paga giù

Savino Pezzotta così inizia sul suo blog – www.savinopezzotta.wordpress.com – il commento ai dati Istat sulla crescita occupazionale. <<Abituati a notizie negative non possiamo che accogliere con favore che l’economia italiana…

Il Superbonus al 110, una follia economica

Ora che la pacchia della misura originaria è finita, si può riassumere con la parola esagerazione. Si è esagerato, infatti, mettendo 120 miliardi (quasi l’intera spesa sanitaria) in un singolo settore. Uno sperpero associato ai deboli…

L’Ottocento, il Novecento e il Duemila

Nel Novecento gli economisti credevano che fra sindacalizzazione e andamento delle retribuzioni ci dovesse essere una chiara correlazione: più i sindacati sono forti per l’adesione di molti soci, si diceva, più sarà forte il loro potere…

Auto cinesi e concorrenza

Il governo Usa ha varato l'aumento dei dazi sulle auto cinesi e su altri prodotti. La UE si accinge a farlo. Grazie alla joint venture con Stellantis denominata ‘Leapmotor International’ la casa automobilistica cinese arriverà in autunno…

La Cisl può e deve cambiare rotta!

La Cisl è incappata in un'inspiegabile ritrosia a manifestare in piazza e a scioperare ritenendo sproporzionate le proposte della Cgil-Uil anche quando sono finalizzate al sostegno di richieste avanzate, da tempo, unitariamente; come ad…