Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Follia e crimini di guerra

“Atomiche e stragi di civili innocenti è follia, non esistono guerre giuste”. Il teologo Antonio Spadaro, sottosegretario in Vaticano, ricorda che ”Papa Francesco è stato chiaro: i conflitti sono ingiustificabili. Anche evocare l’uso…

Gli Usa e il Medio Oriente

Antonio Lettieri in Gli Stati Uniti e la guerra nel Medio Oriente, sul sito www.uguaglianzaeliberta.it, commenta gli eventi principali che nel corso degli ultimi due anni hanno mutato le alleanze mondiali e indebolito il ruolo degli Usa. Al…

Urge una forte pressione sociale

Raffaele Morese, attingendo alla sua lunga esperienza di esperto contrattualista, pubblica sul sito www.nuovi-lavori.it un'approfondita analisi su quanto causa la catena di infortuni sul lavoro. Conclude così <<..Si è sempre detto che…

La prima repressione si fa nelle strade

La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano e occupa il vertice della gerarchia delle fonti nell'ordinamento giuridico della Repubblica. Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e…

Cessare il fuoco in Palestina e Ucraina

Il 24 febbraio 2024 – Giornata nazionale di mobilitazione nelle città italiane per il cessate il fuoco in Palestina e Ucraina, per fermare la criminale follia di tutte le guerre, la corsa al riarmo, la distruzione del Pianeta. Di seguito…

Terrorismo…anche di stato!

C'è molto da dire per contrastare le scelte che animano la svolta bellicistica per inseguire improbabili vittorie militari sul campo, con aspri conflitti che violano apertamente le principali norme dei trattati di Ginevra e dei diritti universali;…