Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Tutto il male del mondo

Al docu film "Giulio Regeni-Tutto il male del mondo", nelle sale dal 2 febbraio 2026, la commissione governativa ha negato un contributo perchè giudicato “non meritevole di sostegno pubblico”. La notizia emersa nei giorni delle feste…

Africa, guerre fuori campo

La Stanza del Pensiero critico Africa, sofferenze fuori campo di Savino Pezzotta Mentre l’aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran assume contorni sempre più drammatici e scuote gli equilibri del pianeta, mentre ogni…

Made China e Ue

Porti, merci e frodi fiscali: come la Cina domina l’Europa.Il Dataroom di Milena Gabanelli e Francesco Toertora ricostruisce, con molti dati, le strategie commerciali e della logistica con le quali il "Made China" conquista mercati nel mondo.…

Assedio economico a Cuba

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Ilva:nazionalizzare o chiudere?

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Accordo interconfederale vicino?

E' Il diario del lavoro, notiziario online di Massimo Mascini a informare che « Proseguono intensamente gli incontri tra le confederazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni imprenditoriali per la definizione di un accordo sui temi…