Cosa è cambiato per il lavoro in Piemonte in presenza del covid?

Lo studio di Mauro Zangola Il lavoro in Piemonte al tempo del covid” pubblicato all’inizio di settembre (v.allegato) « si propone di offrire un quadro aggiornato dell’impatto che l’epidemia da covid-19 ha avuto su lavoro in Piemonte a seguito soprattutto delle chiusure totali e parziali delle attività produttive e di servizio disposte dal Governo. Nel far questo lo studio analizza l’andamento delle assunzioni e del ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni nella nostra regione tra gennaio e luglio 2020…». Nel primo semestre di quest’anno le assunzioni sono diminuite del 26,5% rispetto a un anno fa. Mancano all’appello ben 92.489 posti per riportare la regione al livello dello scorso anno. Poco meno di un terzo, 31.000, sono giovani tra i 15 e i 29 anni. Solo l’agricoltura e il comparto del lavoro domestico hanno recuperato i livelli occupazionali dello scorso anno. Ben 8 assunzioni su 10 sono precarie con contratto a tempo determinato.

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