Il governo Draghi, nella composizione dei ministri e dei sottosegretari, sia per il numero e sia per le nomine, ha sollevato più di un dubbio e sgradite sorprese. Ora con meno commenti parecchi ministri allargano gli staff a ad esperti di indubbia competenza. Ad esempio alla sorpresa della nomina a ministro della P.A. Renato Brunetta per la PA si accompagna ora quella del ritorno di Carlo Cottareli come consulente dello stesso ministro, che ritenterà l’impresa (non consentita all’epoca del Governo Renzi, che lo convinse alle dimissioni dall’incarico ricevuto) per semplificare la pachidermica e lenta macchima della Pubblica Amministrazione.

Burocrazia: 91 semplici passi per snellire e combattere la lentocrazia

«Bisogna far funzionar bene la macchina, la pubblica amministrazione richiede l’introduzione di obiettivi ben chiari, definiti». Carlo Cottarelli, ex commissario alla Spending Review, ora collaboratore del ministro Renato Brunetta, si presenterà a Palazzo Vidoni con un dossier di 91 punti, già inviati a giugno 2020 alla ministra Fabiana Dadone, per combattere la lentocrazia e migliorare il rapporto con i cittadini, tra le aziende e gli uffici pubblici. Sono gli «interventi mirati» che servirebbero a far cambiare passo allo Stato, messi in fila grazie «ai suggerimenti delle imprese che lottano ogni giorno con la complessità della normativa italiana». Il neo-consulente ha alle spalle studi approfonditi (è il Presidente dell’Osservatorio Conti Pubblici Italiani – CPI) e molte delle sue proposte richiedono – a costo zero – non già “grandi riforme” ma oculati e mirati atti legislativi o ministeriali come si può ben evincere leggendo a questo link https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-archivio-studi-e-analisi-burocrazia-91-semplici-passi-per-combatterla.

Il ministro Brunetta può non essere simpatico a molti, nella PA è considerato come un politico che “si muove come un elefante in un labirinto di specchi”, si diffida del suo operato. Pensiamo che molte ragioni stiano però dalla parte del prof.Brunetta, ostico alle tante categorie sindacali presenti nel pubblico impiego, che sta completando un team guidato da Marcella Panucci, ex Confindustria, che comprende tecnici di alto profilo: Carlo Altomonte, Alessandro Bacci, Giorgio De Rita, Bernardo Mattarella, Antonio Naddeo, Germania Panzironi, Raffaella Saporito e Andrea Tardiola. (vedi articolo allegato)

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