• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Globalmondo

VOTO E DIRITTI UNIVERSALI – Cassese, Urbinati, Ferrari, Valli – democrazia dispotica –

I moniti più fermi alla democrazia dispotica di Erdogan sono giunti, per ora, da Angela Merkel che dopo la ferma presa di posizione contro l’ipotesi d’introdurre la pena di morte in Turchia ha aggiunto che il governo Erdogan “si fa beffe dello stato di diritto". Le reazioni politiche in Italia sono nel solco della realpolitik e dell’attendismo; ben diversi sono invece i concetti espressi da Sabino Cassese (Corsera), Nadia Urbinati  e Bernardo Valli (Repubblica), Giorgio Ferrari (Avvenire)..

In “Erdogan, il consenso e il rispetto dei diritti” (allegato) Sabino Cassese risponde alla domanda sulla quale il mondo, da oltre un secolo, s’interroga sui principi di autodeterminazione dei popoli: “Può bastare parlare in nome del popolo perché ci sia democrazia? “(…) La risposta data fin dalla seconda guerra mondiale è che ogni governo deve rispondere anche agli altri Paesi e alla comunità internazionale. Non a caso la solenne dichiarazione del Millennio dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite prevede un impegno collettivo non solo a promuovere la democrazia, ma anche ad appoggiarne il consolidamento…”. Non è quindi sufficiente essere eletti dal popolo.

In“La democrazia dispotica” (allegato) Nadia Urbinati scrive: “La rapida e drammatica involuzione della Turchia verso il dispotismo della maggioranza ci sveglia dal sonno dogmatico che alcuni decenni di egemonia democratica e occidentalista hanno facilitato, facendoci dimenticare che i governi fondati sul consenso non sono necessariamente buoni. La volontà della maggioranza, anche quando radicata nella cultura nazionale, non è per questo amica dei diritti dei singoli di religione, di parola, di idee, di associazione, di insegnamento. Le resistenze dei liberali nei confronti della democrazia, se e quando questa è semplicemente governo del consenso, sono più che giustificate”.

In “ E’ l’addio all’Occidente”  Giorgio Ferrari scrive: (…) “il padre-padrone della Turchia de-laicizzata è sempre stato a modo suo coerente con se stesso, quasi cristallino.(…) Sotto traccia è ben visibile un’islamizzazione forzata che procede a passi da gigante, assegnando alla sharia (la legge coranica) – anche se formalmente ancora non lo si proclama – il ruolo di fonte giuridica di ultima istanza. Il ritorno del velo per le donne, il dileggio per quelle che vestono all’occidentale, il profilo femminile scolpito in una vita da reclusa in casa, scortata sempre da un uomo nelle rare uscite, si accompagna alla potente accelerazione nella de-laicizzazione della società turca.

Muore il kemalismo accompagnato dal tintinnio delle manette e risplende, non senza un corposo consenso traversale da Ankara a Istanbul, dal profondo corpaccione della penisola anatolica alle coste dell’Egeo, una nuova e vecchissima Turchia depurata del passato. Ma anche, come non dirlo, dei princìpi fondativi delle democrazie occidentali. (…)  

Indifferente alle critiche, alle rampogne e ai richiami dei suoi alleati occidentali, Erdogan prosegue per la sua strada. Sulla quale è immaginabile che anche la Piazza Taksim (sede storica del laicismo democratico) e la basilica di Santa Sofia diventino sedi di caserme e moschee. Tanto perché si sappia qual è l’orientamento dominante. Quello cioè dei Fratelli musulmani, di cui l’Akp, il partito di Erdogan al potere, da sempre fa parte”.

In “Se la Turchia si fa islamica nel silenzio dell’Occidente “ (allegato) Bernardo Valli analizza i problemi che sorgono per l’Occidente dopo il doppio putsch. Un colpo di Stato fallito sta provocando un colpo di Stato riuscito. Con questa formula abbreviata, nell’attesa di una conferma, si può riassumere l’impressione di queste ore osservando gli avvenimenti di Turchia. Gli europei sono perplessi, gli americani preoccupati ma più indulgenti. Gli uni e gli altri sono legati, per evidenti motivi geopolitici, a quel tormentato e affascinante Paese.

Sono quttro articoli che affrontano i nodi del voto popolare e i valori irrinunciabili della democrazia, che stanno prima del voto stesso. I problemi che sorgono per l'Occidente dopo il doppio putsch. Non basta la maggioranza dei numeri per dichiararsi  democratici. Dopo la lettura di questi quattro testi, ascoltando e leggendo le dichiarazioni dei nostri politici sorge spontanea l’osservazione di quanto mediocre sia il livello della politica italiana. Quanto  contano per essa i principi universali che hanno fatto e fanno la storia  della democrazia?

Allegati

  • Erdogan, il consenso e il rispetto dei diritti  S.Cassese_Corriere della Sera 21-7-16
  • La democrazia dispotica  N.Urbinati_La Repubblica 21-7-16
  •  E’ l’addio all’Occidente   G. Ferrari_L’Avvenire 21-7-16
  • Se la Turchia si fa islamica nel silenzio dell’Occidente B.Valli_Repubblica 22-7-16
  • Decapitate le Università Camille Eid_L’Avvenire 21-7-16

Allegato:
erdogan_il_consenso_e_i_diritti_sabino_cassese_21-7-16.doc
la_democrazia_dispotica_urbinati_21-7-16.doc
e_laddio_alloccidente_ferrari_avvenire.doc
decapitate_anche_le_universita.pdf

21/07/2016/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2016-07-21 11:49:222020-04-05 07:14:29VOTO E DIRITTI UNIVERSALI – Cassese, Urbinati, Ferrari, Valli – democrazia dispotica –
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: DITTATURA “ELETTORALE” DI ERDOGAN – già 9mila arresti e 50mila epurati – Eu balbetta – Collegamento a: DITTATURA “ELETTORALE” DI ERDOGAN – già 9mila arresti e 50mila epurati – Eu balbetta – DITTATURA “ELETTORALE” DI ERDOGAN – già 9mila arresti e 50mila... Collegamento a: LIVELLI DI ASSISTENZA SANITARIA A RISCHIO – Appello al Parlamento – Fondazione onlus Torino – Collegamento a: LIVELLI DI ASSISTENZA SANITARIA A RISCHIO – Appello al Parlamento – Fondazione onlus Torino – LIVELLI DI ASSISTENZA SANITARIA A RISCHIO – Appello al Parlamento –...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy