• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Globalmondo

EU:la posta in gioco

Elezioni europee: la posta politica in gioco – Franco Chittolina – sul sito www.apiceuropa.com – così inizia la sua riflessione << Ormai lo si è ripetuto fino alla noia: queste elezioni europee saranno le più importanti nella storia dell’Unione Europea, da quando nel 1979 il Parlamento di Strasburgo è stato eletto a suffragio universale diretto, oggi in un momento nel quale, per molti osservatori, si profilano scelte decisive per il futuro dell’UE, tra rischio di declino verso il passato di un’Europa delle nazioni o rimbalzo verso nuove dinamiche di integrazione, a seconda che prevalgano le forze di destra nel caso venga confermata una maggioranza politica a trazione federale...>>.  

Prosegue. <<Sono considerazioni largamente condivisibili, bisogna provare a capire perché e provare a far emergere come si muovono i giocatori nella partita in corso. Questa si colloca a più livelli: da quello riferito al quadro politico nazionale, per misurare la distribuzione del consenso domestico al livello europeo, in riferimento tanto alla mappa politica del nuovo Parlamento che alla nuova configurazione dei futuri Vertici dell’UE.

Tralasciamo il livello locale, esposto comunque a qualche scossone politico, che già troppo ha distratto i cittadini elettori dalla vera posta in gioco, quella che ha il suo perno tra Strasburgo e Bruxelles: al Parlamento europeo dove si aspetta di capire se potrà formarsi un’aggregazione stabile di una maggioranza politica e con quali alleanze; a Bruxelles per interrogarci su chi salirà sulla tolda di comando della futura Unione.

Launch of the 20 KM of Brussels race

I sondaggi dell’ultima ora raccontano, per quel che valgono, di una significativa avanzata delle forze politiche di destra e di destra estrema, di una forte flessione di liberali e verdi e di una sostanziale tenuta dei popolari europei e dei socialisti: quanto basta per lasciare con il fiato sospeso sulla nuova maggioranza, non tanto per un ribaltone rispetto al passato quanto per una possibile curvatura a destra dei popolari nella maggioranza tradizionale, sempre che questa tenga. 

La prospettiva sarebbe quella di una maggioranza ad alta instabilità, relativamente fluida al momento del voto, con una geometria variabile a seconda dei temi all’ordine del giorno, come già avvenuto in passato.

Un quadro politico del genere non potrà che impattare, all’indomani del voto, sulla designazione dei candidati alle presidenze della Commissione e del Consiglio europeo da parte dei 27 Capi di Stato e di governo, chiamati a decidere a maggioranza. 

Se da una parte questi grandi elettori – più potenti in questa fase di noi cittadini-elettori – dovranno “tenere conto” dell’esito elettorale, dall’altra non vi sono vincolati e potrebbero avere un più ampio margine di manovra nel concordare i futuri vertici delle Istituzioni UE, giocando sulla probabile frammentazione politica del nuovo Parlamento, cui spetterà in un secondo tempo l’approvazione della candidatura alla presidenza della Commissione. 

C’è da aspettarsi che a condurre i giochi possa essere ancora una volta la coppia franco-tedesca, quella che si inventò, nel 2019 a sorpresa, Ursula von der Leyen, ma allora alla Cancelleria c’era Angela Merkel e Emmanuel Macron era in migliore salute politica di oggi, cosa che gli consentì anche di piazzare Christine Lagarde alla presidenza della Banca centrale europea fino al 2027. Adesso la coppia franco-tedesca arriva all’appuntamento con entrambi i partner indeboliti e tra loro in crescente tensione e altri sono pronti a sedersi al tavolo a “dare le carte”, come l’Italia, la Spagna e la Polonia, senza contare il nervosismo dei Paesi dell’est. 

A questo punto i giochi si fanno complicati, al punto da non escludere il ricorso a un possibile “presidente straniero”, per almeno una delle due Istituzioni, forse anche per la Commissione, dove la candidatura per un nuovo mandato di Ursula von der Leyen si è indebolita negli ultimi tempi.

Sembra tutto questo un esercizio fragile di previsione e in effetti lo è, senza però dimenticare che a giugno da queste poste in gioco, tanto al Parlamento che al Consiglio europeo, dipende il futuro dell’Unione e il nostro>>.

Per più informazione leggere l’articolo allegato con una sintesi dei programmi elettorali dei partiti, a cura de Il Sole, e attivare questi link

https://www.youtube.com/watch?v=eHzyBmUWVoI Quale Europa? Com’è nata – Come funziona – Quali prospettive – audio video (1h e 29 minuti compresi interventi del pubblico) con Franco Chittolina, 7 maggio 2024, presso la parrocchia del Ss. Nome di Maria, promosso dal gruppo Michele Pellegrino con la collaborazione dell’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Torino.

https://www.apiceuropa.com/priorita-poteri-per-lunione-europea/

https://www.apiceuropa.com/elezioni-ue-vittime-di-una-campagna-elettorale-nazionale/

Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa (Apiceuropa) – Un’associazione e un gruppo di lavoro, in rete con soggetti della società civile organizzata, per informare e sensibilizzare sui temi della politica e delle culture europee e animare approfondimenti e confronti sulle prospettive future dell’Unione Europea, con un’attenzione particolare ai giovani. Contatti: info@apiceuropa.com

Franco Chittolina – Vicepresidente: storico Presidente di APICE, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

Programmi-elettorali-a-confronto_Il-SoleDownload
30/05/2024/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2024-05-30 17:41:362024-06-05 01:59:46EU:la posta in gioco
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Più lavoro (?) ma buste paga giù Collegamento a: Più lavoro (?) ma buste paga giù Più lavoro (?) ma buste paga giù Collegamento a: Per una Europa più sicura Collegamento a: Per una Europa più sicura Per una Europa più sicura
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy