• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Globalmondo

Guccini e l’epica popolare

​Numerosi sono stati, sui quotidiani nazionali, i commenti sulla vita, sulle ballate e sulle canzoni di Francesco Guccini che sono piaciuti da sinistra a destra, a seguaci di Montanelli, anche a Giorgia Meloni. Qui riproduciamo quello di Gaetano Quadrelli, postato sui social, che si sofferma in particolare sulla canzone “Dio è morto” che scosse profondamente parte della società, il variegato mondo dei giovani e quello cristiano.

Francesco Guccini è stato molto più di un semplice cantautore di Gaetano Quadrelli

<< E’ stato un poeta del quotidiano, una voce ruvida ed essenziale che ha saputo dare dignità alla memoria, alle radici e alle battaglie di più generazioni.

​Per chi è cresciuto tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’70, le sue canzoni non erano solo musica da ascoltare, ma veri e propri manifesti esistenziali e sociali.

​Il difensore degli ultimi e dei vinti: Con brani come La Locomotiva, Guccini ha trasformato la storia degli emarginati e dei proletari in un’epica popolare. La sua non è mai stata una politica di facciata, ma un’adesione viscerale agli ideali di giustizia, libertà ed eguaglianza.

​Il maestro della vita quotidiana: Capace di passare con disinvoltura dal rigore storico di Auschwitz all’intimità nostalgica di L’Avvelenata, Caro Ptròcolo o Piccola Città, ha saputo raccontare le osterie, le tirate d’ora di notte con gli amici, i dubbi generazionali e la malinconia del tempo che passa.

​L’artigiano della parola: Con un linguaggio colto ma radicato nella terra e nell’Appennino emiliano (tra Pavana e Bologna), le sue strofe sono ricche di riferimenti letterari, storici e filosofici, pur rimanendo sempre accessibili e sincere.

​Guccini ha accompagnato una generazione insegnandole a dubitare, a non piegarsi alle mode e a ritrovare il valore delle cose semplici e autentiche.

Per ascoltarla vai a https://www.il9marzo.it/?p=11333

Di grande attualita:

Dio è morto, la celebre canzone scritta da Francesco Guccini nel 1965 e portata al successo dai Nomadi (e dallo stesso Guccini), trae il titolo dalla nota provocazione di Nietzsche, ma ne rielabora il significato in chiave sociale, politica ed esistenziale nel contesto dell’Italia degli anni ’60. https://youtu.be/KhJ2eeLBqAc

​Il senso della canzone

​La critica alla società dell’epoca: Guccini usa la metafora della “morte di Dio” per denunciare il crollo dei valori morali e umani nella società del boom economico. La prima parte del brano elenca le ipocrisie del tempo: il consumismo sfrenato, il mito del denaro, l’odio tra generazioni, le guerre giocate per profitto e una religione ridotta a pura facciata o usata come strumento di potere.

​La “morte” dei falsi miti: A morire non è il sentimento religioso genuino, ma l’idea di Dio (e di morale) usata per giustificare le ingiustizie, il conformismo e l’egoismo borghese. È la morte delle certezze dogmatiche di una società che si professa cristiana ma agisce in modo disumano.

​La speranza e la rinascita: A differenza del nichilismo filosofico, il brano di Guccini si chiude con un messaggio di forte speranza e impegno civile. Il “Dio che risorge” non è necessariamente un dogma teologico, ma il risveglio delle coscienze, la solidarietà, la ricerca della verità e la lotta dei giovani per un mondo più giusto.

​Curiosità storica e censura

​Nel 1967 la canzone fu censurata dalla RAI perché ritenuta blasfema a causa del titolo. Paradossalmente, nello stesso periodo fu trasmessa ed elogiata da Radio Vaticana, che ne colse il reale valore morale e la spinta profetica contro l’ipocrisia sociale. >> Gaetano Quadrelli

***************************************************************************************************

La locomotiva testo e audiovideo https://theitaliansong.com/it/songs/la-locomotiva-2/

Cirano – Nel marzo del 2004 al congresso di Azione Giovani a Viterbo Giorgia Meloni chiuse il suo intervento con una citazione di ‘Cirano’, brano di Francesco Guccini che avrebbe richiamato anche in altre occasioni https://www.youtube.com/watch?v=TMRNckEAFmo

***************************************************************************************************

In allegato testi e audiovideo di Dio è morto e L’avvelenata. L’articolo “Il compagno che conquistò il cuore della destra” di Seba Dezzani su Il Giornale del 7 agosto

Dio è morto_Guccini_1965Download
L’avvelenata_Guccini_1976Download
Il compagno che conquistò il cuore della destra_Pezzani_Il GiornaleDownload
07/08/2026/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2026-08-07 12:15:342026-08-07 19:57:29Guccini e l’epica popolare

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Schedatura di massa
  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • La Felsa Cisl fa assist a Glovo&c
  • Il lavoro non ha sesso, ma…
  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Guccini e l’epica popolare
  • Il male oscuro dell’auto
  • Babele e Gerusalemme
  • Fincantieri, cobot e tablet
  • L’invasione silenziosa
  • Se l’automa esce dalla gabbia
  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Schedatura di massa Collegamento a: Schedatura di massa Schedatura di massa
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy