• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Sindacato italiano

La Cisl accetta la “coperta corta”

La Cisl prosegue nella filastrocca dei “vedremo”. Luigi Sbarra, prima si è sottratto dalla mobilitazione con Cgil e Uil dichiarando di volere “vedere” la conclusione dei tavoli tematici con il governo senza spostare un piede nelle piazze (una dichiarazione perlomeno stravagante per un sindacalista), poi ha proseguito con il  volere “vedere” le decisioni del Consiglio dei Ministri, quindi ha insistito per “vedere” il testo (che ha tardato giorni per scontri nella maggioranza) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Intanto Cgil e Uil constando i tanti NO del governo alle principali richieste presentate a suo tempo  unitariamente da Cgil,Cisl, Uil hanno avviato gli scioperi nazionali con manifestazioni regionali. Luigi Sbarra ha operato un tardivo risveglio convocando una manifestazione Cisl a Roma per il 25 novembre.

La Cisl ha dichiarato di non unirsi a Cgil e Uil negli scioperi perché attende e auspica miglioramenti alla Legge di bilancio nel dibattito parlamentare. E’ però ben noto che il governo ha impegnato la sua maggioranza di centro-destra a non presentare emendamenti. Le richieste che Luigi Sbarra rilancia pe r”migliorare” la manovra che ritiene con “molte luci” richiedono di allargare la “coperta corta” di molto, tanti tanti miliardi. Il Governo sembra disponibile a presentare un proprio maxiemendamento per rimodificare il calcolo della pensione nella PA, in particolare per i medici in rivolta, purchè le modifiche siano a costi invariati per la legge di bilancio, ovvero tagliare da altre parti. Perché Luigi Sbarra rilascia interviste (vedi allegato) non rimarcando queste cose ben pubblicizzate dalle fonti di governo? Solo un vuoto di memoria o una pubblicità ingannevole della Cisl, che chiede tante cose in più pur accettando abtoto collo la “coperta corta”?

Savino Pezzotta, presidente del’Associazione Prendere parola, in “La strategia attendista della Cisl…aspettando Godot”, sollecita la Cisl a “cambiare passo e registro” con questo articolo, pubblicato su http://www.prendereparola.it, e sulla pagina di Fb, anche sul sito https://www.laportadivetro.com/post/24-novembre-sciopero-regionale-sindacato-confederale-debole-pesa-la-governite-della-cisl

<< Sono uomo di altra generazione, come presidente dell’associazione Prendere parola esprimo in questo articolo un sentire comune manifestato nell’incontro di sabato 11 novembre a Milano.

Debbo pertanto confessare che non sempre riesco a comprendere le ragioni di certe posizioni del mio sindacato e pertanto mi sento in dovere di avanzare osservazioni con il preciso scopo che si pervenga a un chiarimento. Non solo a non capire poiché mi capita sovente di incontrare iscritti, lavoratori e lavoratrici che mi esprimono lo stesso sconcerto.

…aspettando Godot

In questi giorni, leggendo le cronache sindacali su diversi quotidiani ho avuto la sensazione che la Cisl abbia, fatto nuovo nella storia del sindacalismo, elaborato la strategia dell’attesa. Questo ha portato alla mia mente la pièce di Samuel Becket, che è incentrata sul tema dell’attesa e principalmente dell’attesa vana. Infatti, rappresenta l’attesa di due, Estragon e Vladimir, di un certo Godot, che ha dato loro appuntamento. Il luogo e l’orario dell’appuntamento sono vaghi.

Come sembra si stia svolgendo il confronto con il Governo mi chiedo ma la Cisl aspetta …Godot?

Questa strategia dell’attesa potrà creare delle simpatie da parte del governo, ma dubbi tra i lavoratori e le lavoratrici. Soprattutto, oggi che è in atto un duro attacco al diritto di sciopero. Di cui il ministro “del fare” è il più accanito sostenitore. Oggi tocca a CGIL e Uil ma non è detto che domani non tocchi alla CISL.

Modestamente consiglio alla Cisl di cambiare passo e registro!

Anch’io sono convinto che è sempre importante tenere un piede al tavolo del confronto con il governo ma credo che sia altrettanto necessario spostare l’altro piede nelle piazze con Cgil, Uil e le tante Associazioni.

Quando si è conquistato un posto al tavolo non significa  “inchiodarsi ai tavoli” perché l’inchiodarsi fa perdere la necessaria flessibilità che è l’elemento importante del confronto con le controparti, il riferimento non può essere esclusivamente il tavolo a cui si è seduti ma valutare se dal confronto emergono interventi su ciò che i lavoratori e le lavoratrici ritengono siano le priorità del paese e i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori e dei poveri. Con al centro la sanità pubblica, e il sistema di Welfare che resta l’unica politica che pratica il principio di uguaglianza.

Quando si sta a tavolo di confronto con le Istituzioni non bisogna mai dimenticare che si è a quel tavolo perché si rappresentano persone concrete e non per meriti personali. Apprezzo molto che si richiami il principio di responsabilità ma questo non può essere una nube che copra ritardi e volontà di non cogliere le richieste sindacali e rinviare nel tempo le soluzioni perché il governo dichiara che la “coperta è corta”.

Si lanciano strali contro l’austerità ma nel contempo la si pratica nel concreto. Inoltre, si svuota il riferimento alle priorità indicate, a luglio 2023, nell’interessante documento programmatico della Cisl “La cura della persona e la priorità del lavoro”.

La Cisl continua ad aspettare e sollecitare risposte dal governo ma inspiegabilmente si sgancia dall’unità d’azione con Cgil e Uil per ottenerle. Non mi sembra una buona strategia. Se esistono differenze di orientamento con Cgil e Uil va aperto un confronto e soprattutto con i lavoratori e le lavoratrici.

Dopo mesi di confronto bisogna prendere atto che le risposte del Governo auspicate, sollecitate e attese da Luigi Sbarra sono come  Godot, si annuncia il loro arrivo ma non arrivano. Quelle che arrivano sono di tutt’altro tono.>>.

articolo in progress da completare in giornata con allegati

16/11/2023/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2023-11-16 19:16:142023-12-03 12:10:54La Cisl accetta la “coperta corta”
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Manovra: tanti annunci ingannevoli! Collegamento a: Manovra: tanti annunci ingannevoli! Manovra: tanti annunci ingannevoli! Collegamento a: La secolarizzazione e il credere Collegamento a: La secolarizzazione e il credere La secolarizzazione e il credere
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy