• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Globalmondo

“I care” della Perugia-Assisi

“I Care”. In marcia per una società della cura – Poco rilievo sui media e sulla carta stampata. Mario Di Vito su Il Manifesto – Perugia-Assisi. Tra i volti, oltre alla presenza istituzionale del sindaco di Perugia Andrea Romizi e della governatrice umbra Donatella Tesei, da segnalare Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace condannato la settimana scorsa a tredici anni per aver cercato di offrire ai migranti un futuro migliore

l cielo incerto e il primo vero freddo della stagione non fanno troppa paura. In ventimila, da tutta l’Italia, hanno percorso i 24 chilometri che separano Perugia da Assisi per la sessantesima edizione della Marcia per la Pace. In testa lo striscione con scritto «I care», con un occhio alla pandemia e un altro alla volontà esplicita dei partecipanti di prendersi cura del mondo.

«C’è bisogno della cultura della responsabilità e della cura reciproca – scandiscono gli organizzatori –, cura delle giovani generazioni, della scuola, dell’educazione, degli altri, del pianeta, dei bene comuni, della comunità e delle città». Un impegno che non riguarda soltanto quest’annata, ma che, nelle intenzioni, dovrà segnare tutto il prossimo decennio: «Cura è il nuovo nome della pace», come da frase di don Lorenzo Milani.

Un messaggio ribadito anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio ai manifestanti: «I valori che ispirano e la partecipazione che continua a suscitare la Marcia sono risorse preziose in questo nostro tempo di cambiamenti, ma anche di responsabilità.

Questa edizione si svolge a sessanta anni dalla prima marcia promossa da Aldo Capitini, quell’originaria, esigente aspirazione alla pace e alla non violenza ha messo radici profonde nella coscienza e nella cultura delle nostre comunità.

«La pace non soltanto è possibile. Ma è un dovere per tutti». Tra i volti, oltre alla presenza istituzionale del sindaco di Perugia Andrea Romizi e della governatrice umbra Donatella Tesei, da segnalare Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace condannato la settimana scorsa a tredici anni per aver cercato di offrire ai migranti un futuro migliore e un’accoglienza degna in questo paese.

«Sono qui – spiega un Lucano visibilmente provato dagli eventi – perché non ho altri riferimenti per trovare entusiasmo e continuare. Non mi importa, alla fine penso che è quasi naturale pagare gli effetti collaterali di quello che ho fatto, senza dire luoghi comuni o costruire alibi. Quando ho cominciato ad interessarmi alle politiche di accoglienza è stato per una casualità e mai avrei immaginato che la normalità sarebbe diventata un fatto così eclatante. Per me, non ci può essere pace senza diritti umani, senza uguaglianza e senza rispetto della vita. La Marcia della pace significa trovare la pace».

Applausi di tutto il corteo per lo striscione della Cgil, in solidarietà per il terrificante assalto subito ieri da parte di un gruppo di militanti fascisti in libera uscita per le strade di Roma durante la manifestazione dei «no green pass».

I militanti del sindacato hanno anche apprezzato le non scontate parole di vicinanza espresse dal palco da Romizi e Tesei, esponenti della destra umbra. Il sindaco di Perugia ha anche voluto esprimere «un pensiero affettuoso all’imam Abdel Qader, nostro concittadino e amico, uomo di pace e di dialogo che saliva sempre con noi su questo palco e che oggi non c’è più a causa delle conseguenze del Covid».

Tra il folto gruppo di stendardi istituzionali, si fa notare la sindaca di Assisi Stefania Proietti. «Siamo in migliaia a gridare basta alla violenza e all’indifferenza – dice –, oggi più di ieri è urgente non solo invocare la pace ma anche farla con azione concrete. Oggi più di ieri bisogna prendersi cura degli altri e mettere al centro la vita, la persona, la dignità».

Nella folla in marcia si vedono padre Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, Cecilia Strada, Aboubakar Soumahoro, la moglie dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio ucciso lo scorso febbraio in Congo Zadia Seddiki, i genitori del reporter Andy Rocchelli Elisa e Rino Signori.

Il resto è militanza diffusa, cattolici di base, striscioni, bandiere, migliaia di persone partite da ogni angolo d’Italia per poter dire di esserci, per affermare di combattere ogni giorno per la pace, l’uguaglianza e la solidarietà. Per cercare di fare del mondo un posto migliore.

Vedi anche articolo su L’Avvenire https://www.avvenire.it/attualita/pagine/perugiaassisi-si-marcia-per-la-pace

11/10/2021/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2021-10-11 16:47:302021-10-11 17:01:28“I care” della Perugia-Assisi
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Il fisco che verrà… Collegamento a: Il fisco che verrà… Il fisco che verrà… Collegamento a: La troika ancora a mani vuote Collegamento a: La troika ancora a mani vuote La troika ancora a mani vuote
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy