• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

COSA MANCA PER LA CRESCITA – N.Cacace – economia & lavoro 23/12/11

Rilanciare a crescita è necessario ma è molto difficile. Bisogna invertire un trend storico negativo: il Fmi ci posiziona al penultimo posto nell’ultimo decennio, 179° su 180 Paesi (solo Haiti, terremotata, ha fatto peggio) mentre siamo, col Giappone, primi per vecchiaia di popolazione.

Il potere d’acquisto delle famiglie è sotto il livello del 2000, il debito pubblico è a livelli record, la distribuzione dei redditi è iniqua, 2 milioni di famiglie posseggono il 45% della ricchezza privata. Abbiamo una denatalità dimezzata che dura da 35 anni, il più basso tasso di occupazione (occupati/popolazione 15-64 anni), 57% a fronte del 65% europeo e del 72% nord-europeo. Abbiamo inoltre il più alto tasso di disoccupazione di giovani e donne per cui quasi 50mila giovani emigrano ogni anno per trovare un futuro. Tutto questo perché l’Italia non è cambiata mentre il mondo cambiava, non si è adeguata alla globalizzazione ed alla moneta unica puntando sulla qualità e non sui bassi salari.

 

Quando miliardi di lavoratori dei Paesi emergenti dal basso costo lavoro sono comparsi sul mercato dei prodotti, molti Paesi industriali hanno cambiato radicalmente strategie produttive, dalla Germania alla Francia, dall’Olanda ai Paesi scandinavi. L’Italia ha continuato ad occupare la scala inferiore dei segmenti produttivi, nell’industria, nel turismo, nei servizi, senza rendersi conto che moneta unica e globalizzazione non lasciavano alternative ad una politica industriale «di innovazione e qualità».

 

Conseguenze? Impoverimento, bilancia di industria e servizi sempre più in deficit, occupazione calante, redditi stagnanti, calo di domanda e di Pil. Sarebbero stati necessari investimenti in scuola e ricerca, investimenti in settori ad alta crescita dell’industria e dei servizi, assieme a politiche industriali pro innovazione.

Che fare per rilanciare la crescita? Anzitutto arrestare il declino demografico, fattore economico negativo più che non si creda, poi seguire la lezione dei paesi del Nord Europa che con politiche di innovazione e redistribuzione, crescono di più e diventano più ricchi ed egualitari. La «vecchiaia» fa crollare anche gli investimenti diretti esteri (Ide). Siamo all’ultimo posto nel rapporto tra Ide ed investimenti fissi lordi, il 3%, contro il 30% della Svezia, malgrado primati ritenuti negativi, ma non lo sono, come le alte tasse.

 

Una seconda operazione consiste nel promuovere le infrastrutture materiali ed immateriali necessarie alla produzione, dai costi dell’energia a quelli della logistica, dalle reti a banda larga all’istruzione.

 

Un terzo gruppo di azioni di politica industriale concerne il sostegno diretto all’offerta, cioè alle imprese produttive, utilizzando le reti e gli spazi oggi ammessi dalla Ue, innovazione, ricerca, formazione, ambiente. Sono spazi che l’Italia, a differenza di altri Paesi – la Germania ha finanziato le ricerche sull’auto ibrida, la Spagna le energie rinnovabili, etc. – ha utilizzato poco e male.

 

La politica industriale va articolata anche sulla base di problematiche specifiche. Macchine utensili, alta moda, alimentari sono settori in salute a prescindere dalla crisi in atto, sia come domanda globale che come offerta nazionale, mentre settori come elettronica, informatica, mezzi di trasporto mostrano ampi buchi di produzione nazionale, a cominciare dall’automobile dove siamo diventati produttore marginale con meno di un milione di auto prodotte contro i cinque milioni della Germania e i due della Francia.

 

Dall’elettronica siamo scomparsi sia in quella industriale che in quella di consumo, nell’informatica siamo deboli (banda larga). Problematiche diverse sono comuni ad altri settori, tessile-abbigliamento ed elettrodomestici, a domanda calante e a forte concorrenza di Paesi emergenti che vanno aiutati a ristrutturarsi. Per ultimo, una politica industriale va fatta per i servizi, dato il loro peso crescente.

 

Senza, nessun Piano per il lavoro avrà successo.

 

 Nicola Cacace

 
23/12/2011/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2011-12-23 21:10:002012-01-27 16:24:50COSA MANCA PER LA CRESCITA – N.Cacace – economia & lavoro 23/12/11
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: LETTERA A BABBO NATALE – di 20 docenti di economia – ricchezza & evasione 23/12/11 Collegamento a: LETTERA A BABBO NATALE – di 20 docenti di economia – ricchezza & evasione 23/12/11 LETTERA A BABBO NATALE – di 20 docenti di economia – ricchezza &... Collegamento a: E’ MORTO GIORGIO BOCCA – F.Astengo – eventi 25/2/11 Collegamento a: E’ MORTO GIORGIO BOCCA – F.Astengo – eventi 25/2/11 E’ MORTO GIORGIO BOCCA – F.Astengo – eventi 25/2/11
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy