• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Sindacato italiano

Dove vai Cisl?

Se fosse possibile eclissare la nostra memoria per quanto avviene nella realtà socio-economico-politicia italiana e europea, e mondiale, per il tempo necessario alla lettura dei documenti del XX Congresso Cisl, concluso il 19 luglio a Roma, quanto viene descritto e proposto può risultare attrattivo per un immaginario ruolo del sindacato in un’ipotetica società governata e orientata per la giustizia sociale, per l’uguaglianza dei diritti e delle opportunità, per la pace nel mondo con i diritti universali. Potenziando i caschi blu dell’Onu e riformando gli organismi internazionali (abolizione del diritto di veto e quindi cedendo sovranità nazionale) e non certo con il riarmo degli eserciti nazionali come hanno scelto l’Europa e il governo italiano. La Cisl nel suo Congresso ha “volato alto” astraendosi, su temi importanti, dalla realtà.  

Se poniamo ascolto ai pensionati e ai lavoratori che ben conoscono la perdita d’acquisto progressiva (anche quando l’inflazione cala un po’) perché esperti del “carrello della spesa” la validità dei discorsi e delle proposte congressuali appaiono deboli e poco efficaci a garantire un dignitoso potere d’acquisto dei salari e delle pensioni. L’orientamento riproposto (il non recupero dell’inflazione importata, la non revisione dell’indice Ipca) è ancora quello che ha contribuito sensibilmente negli ultimi trent’anni a collocarci al fondo della scala europea e dell’Ocse per la difesa e la crescita dei salari.

Un clic qui https://youtu.be/4t6zeQsztTE –

Il “patto della responsabilità” proposto dalla Cisl, è costruito con un inusuale e incauto pragmatismo di autonomia, apolitica, ovvero enunciando cosa si chiede astenedosi nel contempo di valutare ed esprimere un giudizio sul programma e sulla politica messa in essere dalla maggioranza di governo. Nulla da dire neppure sul famigerato ( per taluni articoli) decreto sicurezza o sull’abbandono delle terre interne. Un gran rischio per la strategia Cisl, un possibile volo icarico.

Se il “sindacato dei sindacalisti” ritornasse ad “amare” le assemblee dei lavoratori – per quanto difficili siano – e le riunioni unitarie delle Rsu, molte di quelle frasi e e di quei concetti enunciati con un buon linguaggio sul palcoscenico del Congresso, risuonerebbero ben diversamente, anche come stecche accolte in silenzio. Ma ciò non poteva accadere nei tre giorni congressuali romani, che si sono trasformati per buona parte in un “palcoscenico governativo” per la premier Meloni e i suoi ministri.

*******************************************************************************************

Cisl, dove vai? Perché la Cisl sta correndo a destra? Non solo per gli orientamenti del suo gruppo dirigente ma perché è in corso in tutto il mondo spostamento a destra dei ceti popolari. Savino Pezzotta e Adriano Serafino hanno scritto un articolo (vedi allegato), pubblicato su L’Unità, il 22 luglio, per avviare una discussione, una riflessione – a partire dall’incontro on line con i soci e simpatizzanti di Prendere parola, giovedi 24 luglio – sulla strategia e sul nuovo posizionamento della Cisl. Così inizia: << Molti di noi sono rimasti sorpresi, a volte basiti, nel vedere il progressivo avvicinamento della CISL ai contenuti e all’operato del governo di Giorgia Meloni. Troppe volte abbiamo considerato questo spostamento come una semplice scelta verticista dei gruppi dirigenti, ma questa lettura non racconta e non spiega l’intera storia delle cause. Le riflessioni che seguono cercano di individuare alcuni dei principali fattori di questa inusuale collocazione della Cisl.

Lo spostamento a destra dei ceti popolari. In molti paesi occidentali, a partire dagli Stati Uniti, si sta assistendo a uno spostamento dei ceti popolari e dei meno abbienti verso le formazioni politiche e culturali di destra, Italia inclusa. Questo fenomeno, che ha visto una parte significativa dei lavoratori – sia autonomi sia dipendenti – orientarsi verso la destra o, comunque, verso formazioni politiche non tradizionalmente vicine al centro-sinistra, ha avuto, a nostro avviso, ricadute indirette anche sulle strategie scelte dalla CISL, allontanandole dai valori e dalla pratica della solidarietà per convergere su orientamenti e pratiche di neo-corporativismo. Storicamente, la CISL ha rappresentato una visione innovativa del contrattualismo riformista nei negoziati con i governi. Il sindacato “riformista” annunciato da Luigi Sbarra e proseguito da Daniela Fumarola ha contenuti fortemente discutibili rispetto a quanto ha rivendicato per anni la base degli iscritti dove prevaleva una maggioranza orientata al centro-sinistra, molti iscritti militavano nelle correnti pro-labor della Democrazia Cristiana e avevano uno sguardo aperto verso la sinistra, inoltre molti iscritti erano protagonisti nelle associazioni cattoliche, in particolare nelle ACLI. Oggi, però, la Cisl si trova a fare i conti con il cambiamento di orientamento di una parte della sua base e a dover fare i conti con il nuovo contesto sociopolitico italiano, con il consenso conseguito da Giorgia Meloni e dal suo governo, e con una certa indifferenza da parte delle forze di centro-sinistra sui temi tradizionali della CISL. Queste condizioni nuove potrebbero influenzare il rapporto con la realtà politica e mutare le priorità del sindacalismo cislino. (..)>> Per proseguire aprire l’allegato

Cisl, Dove Vai_Pezzotta-Serafino_Unità_22-7Download
22/07/2025/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2025-07-22 15:12:232025-07-22 15:12:25Dove vai Cisl?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Neo-schiavismo a Milano
  • Tanti al “concertone” e poi…
  • Indice Ipca e carrello della spesa

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: La retorica del potere Collegamento a: La retorica del potere La retorica del potere Collegamento a: Iveco agli indiani Collegamento a: Iveco agli indiani Iveco agli indiani
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy