• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

PAUL KRUGMAN IL RADICALISMO DOPO LA TERZA ETA’ – New Yorker – democrazia economica 15/3/10

Paul Krugam, il premio Nobel per l’economia ha scoperto tardi la politica: dopo l’elezione di Bush nel 2000. “Ho attraversato come un sonnambulo i 20 anni precedenti”. “Credevo nella S.E.C., sembrava un mondo dove splendeva il sole”. Il ritratto del New Yorker.

Il New Yorker dedica un ritratto da non perdere a Paul Krugman, premio Nobel per l’economia e opinionista del New York Times, fustigatore di George W. Bush e, adesso, severo critico di Barack Obama. Ma la svolta politica e impegnata di Krugman, in realtà, è arrivata relativamente tardi, non prima del 2000, e proprio in concomitanza con l’apertura della sua rubrica sul NYTimes.

 

Durante gli anni ottanta “ho avuto veramente una scarsa sensazione di ciò che era in gioco nelle questioni fiscali”, spiega Krugman al New Yorker e aggiunge: “Ero in carriera in quegli anni”. Anni in cui lavorò nello staff dei consiglieri economici di Reagan. Krugman ammette di sentirsi adesso come se avesse camminato “come un sonnambulo attraverso i venti anni che hanno preceduto il 2000”. Il suo mondo non era diviso tra destra e sinistra, ma tra stupidi e intelligenti, nota il New Yorker.

 

“Pensava che le persone che volevano boicottare Nike e le altre società che utilizzano sweatshops all’estero fossero sentimentali e stupide. Sì, certo, i lavoratori stranieri non percepiscono salari americani e non hanno protezioni – ragionava Krugman all’epoca -, ma lavorare in un laboratorio tessile è la cosa migliore per loro rispetto ad alternative peggiori”.

 

Fino a quando scoppiò lo scandalo Enron, Krugman non ebbe alcuna sensazione che vi fosse alcun tipo di problema nella corporate governance americana. “Credevo nella S.E.C. (Securities and Exchange Commission, Commissione per i Titoli e gli Scambi: è l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, ndr) – dice – Sembrava un mondo dove splendeva il sole, nel 1999, e lo condividevo. La portata delle frodi societarie, la condotta illecita finanziaria, la cattiveria pura e semplice della scena politica, quelle sono tutte cose che, dieci anni fa, non vedevo”.

 

E ‘stata la campagna elettorale del 2000 a radicalizzare le posizioni di Krugman. Aveva cominciato a scrivere la sua colonna su Times l’anno prima, e anche se il suo interesse all’inizio era di ordine economico e su questioni d’affari, ha iniziato a prestare più attenzione al mondo in generale.

 

Dopo le elezioni, ha cominciato ad attaccare le politiche di Bush nella sua rubrica. Ha attaccato Bush perché portava al fallimento della previdenza sociale, perché promuoveva una politica energetica ambientale economicamente disastrosa, perché aumentava la disuguaglianza tagliando le tasse per i ricchi e le società, perché usava la guerra al terrorismo per nascondere le sue malefatte fiscali, e per l’insider trading fatto prima di diventare Presidente.

 

Durante le primarie democratiche del 2007-2008, Krugman è stato molto critico nei confronti di Barack Obama. E’ stato critico soprattutto perché, dei tre principali candidati, Obama gli sembrava il più conservatore. Pensava che Obama sbagliasse completamente a credere che avrebbe potuto riunire i repubblicani e le imprese di assicurazione nella riforma del sistema sanitario. “Chi pensa che il prossimo presidente possa ottenere un cambiamento reale senza aspro confronto, vive in un mondo di fantasia”, scriveva Krugman.

 

I suoi attacchi alla moderazione e all’ecumenismo di Obama gli valsero molte critiche, ma a distanza di un anno dall’insediamento Krugman si sente infelicemente vendicato, soprattutto quando è apparso chiaro che i suoi tentativi di conquistare i Repubblicani erano falliti. Sulla riforma sanitaria Krugman si chiede perché Obama non sia più aggressivo, e recentemente ha scritto sul suo blog: “Sono molto vicino a darmi vinto, sul conto di Obama”.
15/03/2010/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2010-03-15 13:54:252010-03-15 13:57:14PAUL KRUGMAN IL RADICALISMO DOPO LA TERZA ETA’ – New Yorker – democrazia economica 15/3/10
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…
  • Indice Ipca e carrello della spesa

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: TRE CAUSE DEL MASSACRO IN NIGERIA – Jivis Tegno, giornalista – globalmondo 15/3/10 Collegamento a: TRE CAUSE DEL MASSACRO IN NIGERIA – Jivis Tegno, giornalista – globalmondo 15/3/10 TRE CAUSE DEL MASSACRO IN NIGERIA – Jivis Tegno, giornalista – ... Collegamento a: UN’OMBRA CON IL CAPPELLO – Pino Ippolito – sindacato & democrazia – 15/3/10 Collegamento a: UN’OMBRA CON IL CAPPELLO – Pino Ippolito – sindacato & democrazia – 15/3/10 UN’OMBRA CON IL CAPPELLO – Pino Ippolito – sindacato &...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy