• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Italia: politica, economia, società

NON E’ MAI TROPPO TARDI – R.Farné – il maestro Alberto Manzi –

Non è mai troppo tardi. Matteo Renzi nel suo discorso alle Camere, per il suo insediamento, ha dedicato un considerevole lasso di tempo al tema dell’istruzione, della scuola. Ha indicato degli obiettivi ed è rimasto sul generico sul come perseguirli e con quali risorse. Così per altri punti programmatici. Eppure sarebbero stati sufficienti un paio di riferimenti per capire che si sta cambiando strada per la scuola. Se davvero si vuole varare un programma nazionale per contrastare l’abbandono scolastico sempre più in crescita, se davvero si vuole ridurre il dilagante analfabetismo di ristorno degli adulti che riduce anche la possibilità di accedere a nuove professionalità, allora Renzi poteva citare due grandi esperienze di successo realizzate nel nostro paese, rispettivamente circa 50 e  40 anni fa. Citarle per dire che è tempo di recuperarle con le necessarie innovazioni del tempo.

La prima fu quella della lotta all'analfabetismo e simianalfabetismo, recuperando alla quinta elementare molti italiani adulti, utilizzando per la prima volta la formazione a distanza attraverso quel  programma televisivo “ non è mai troppo tardi” del mitico insegnante elementare Alberto Manzi.

La seconda è stata quella del recupero della licenza media, attraverso l’innovativo strumento delle 150 ore conquistato dai contratti nazionali di lavoro, primo quello dei metalmeccanici nel 1973.

Oggi, più che mai, servono programmi del tipo "non è mai troppo tardi" e servono, eccome, nuovi Alberto Manzi. Nel 1965, al Congresso mondiale degli organismi radio-televisivi che si tenne a Tokyo, la trasmissione della Rai Non è mai troppo tardi ricevette, su indicazione dell’Unesco, il premio dell’Onu come uno dei programmi più significativi nella lotta contro l’analfabetismo. Raro esempio di programma televisivo italiano conosciuto e citato a livello internazionale da studiosi di sociologia e pedagogia dei mass-media (Antony Bates, C.W. Bending, Henri Dieuzeide, tra gi altri), gli viene riconosciuto il merito di aver contribuito alla storia della televisione educativa. Non è mai troppo tardi era frutto di una convenzione tra ministero della Pubblica istruzione e Rai; un progetto complesso di educazione a distanza, articolato sulla messa in onda televisiva e su oltre 2.000 Pat (posti di ascolto televisivo) sparsi sul territorio nazionale, dove un insegnante seguiva insieme al gruppo di allievi la trasmissione e poi svolgeva con loro l’attività didattica di “tutoring”, che consentiva di consolidare gli apprendimenti.

Così inizia il saggio ( allegato) di Roberto Farné che racconta l’intera esperienza di quel primo programma televisivo che durò dal 1960 al 1968. E’ pubblicato su www.ilmulino.it

Per rinverdire le 150 ( anni 70)  vedi quanto pubblicato su questo sito attivando i link sottostanti

  • http://www.sindacalmente.org/content/quando-sinsegnava-ad-imparare-flauria-sindacato
  • http://www.sindacalmente.org/content/quella-formidabile-esperienza-150-ore-dibattito-torino
  • http://www.sindacalmente.org/content/150-ore-esperienza-del-passato-tferigo-scuola-sindacato-51211
  • http://www.sindacalmente.org/content/ignoranti-e-perdenti-al-fondo-su-24-paesi-formazione-e-cultura
  • http://www.sindacalmente.org/content/un-sogno-un-diverso-uso-del-tempo-gianni-marchetto-sindacato-democrazia-17-12-09

Queste letture possono far scaturire idee innovative utili per l'oggi, per il programma di rinnovamento della scuola mettendola in primo piano.

 

 

 

 

Allegato:
memoria_maestro_manzi_1956_farne_mulino.doc

03/03/2014/0 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2014-03-03 14:41:232014-03-03 14:49:21NON E’ MAI TROPPO TARDI – R.Farné – il maestro Alberto Manzi –
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: COME DARE SCACCO ALLA CRISI – R.Mazzocchi e A.Q.Curzio – ripresa – Collegamento a: COME DARE SCACCO ALLA CRISI – R.Mazzocchi e A.Q.Curzio – ripresa – COME DARE SCACCO ALLA CRISI – R.Mazzocchi e A.Q.Curzio – ripresa... Collegamento a: AIUTI DI STATO A BANKITALIA? – eu e chiarimenti – riscriverlo si può – Collegamento a: AIUTI DI STATO A BANKITALIA? – eu e chiarimenti – riscriverlo si può – AIUTI DI STATO A BANKITALIA? – eu e chiarimenti – riscriverlo si...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy