• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Italia: politica, economia, società

Sindaci di minoranza

I festeggiamenti per i significativi successi delle liste di centro-sinistra nelle principali città (5-0 vs centro-destra) hanno ben presto lasciato spazio a riflessioni più realistiche sul significato di quelle “vittorie elettorali” caratterizzate da “Sindaci di minoranza” – vedi articoli allegati – Commentare il voto delle amministrative e quello torinese scomodando quel malizioso e tagliente detto piemontese dal doppio senso “Suma bin ciapà” – Ugo Revello ha recentemente pubblicato con questo titolo il suo quarto libro sui modi di dire del dialetto piemontese – ha senso per fare il controcanto alla retorica sulla “torinesità” e allo “stile sabaudo” che ha caratterizzato la narrativa su Torino capitale di tante eccellenze (reali o immaginate) dimenticando che siamo pur sempre, da molti anni, la capitale dei cassintegrati, della manodopera sempre più dequalificata a livello di massa, di molte periferie che degradano e credono sempre meno alle promesse politiche e per questo rinunciano in massa a votare. Così stanno le cose.

I successi elettorali del centro-sinistra si sono ben presto ridimensionati: per un verso, dopo pochi giorni, con la doccia scozzese della bocciatura in Senato del Ddl Zan contro l’omotransfobia, anche a causa della disinvolta sicurezza del Pd di non ricercare per tempo alcune correzioni al testo già votato alla Camera; per l’altro, il centro-destra ha preso campo nel condizionare recenti importanti decreti, imponendo il rinvio su punti importanti sia per la legge delega fiscale sia per quella sulla concorrenza.

Palazzo di Città – Comune di Torino

A Torino molto è cambiato nella composizione della nuova Giunta: il neo-sindaco Stefano Lo Russo ha affidato alcuni assessorati strategici a professionisti esterni al Pd, e per l’urbanista  esterno a Torino, suscitando non poche reazioni contrariate nel suo partito. Se sono rose fioriranno. Qui le deleghe http://www.comune.torino.it/giunta/composiz.shtml

Dopo il voto è d’obbligo un augurio di buon lavoro al Sindaco, alla nuova giunta e al Consiglio Comunale.

Molto è anche cambiato, dopo le prime iniziative del Sindaco e le dichiarazioni di Assessori, rispetto alle priorità indicate in campagna elettorale. Ad esempio: nella campagna elettorale per un verso, il futuro di Mirafiori e dell’area Tne è stata la “priorità delle priorità” per fare ripartire Torino, dalla megafactory per batterie ai microprocessori di Intel; per l’altro,  l’impegno di far funzionare l’anagrafe in tempi rapidi è stata la promessa principale per fare capire “un cambio di passo” nella gestione della macchina pubblica. Al momento si avvertono già modifiche di messaggi rilevanti. L’attenzione e la priorità è ritornata sui grandi o meno grandi eventi: il successo del Salone de Libro, Artissima, le ATP finals, il rientro di Torino nelle Olimpiadi Milano-Cortina mettendo a disposizione gli impianti di bob a Cesana e del trampolino a Pragelato.

Il sindaco di Torino ha incontrato il presidente della Regione Piemonte Cirio – Gabriele Guccione, su le pagine torinesi del Corriere della Sera, ha così commentato:”..tornando a sognare le Olimpiadi, Cirio e Lo Russo inaugurano una nuova stagione di concordia istituzionale tra piazza Castello e Palazzo di Città. Lo fanno lanciando prima di tutto un segnale di rottura – politico prima ancora che fattuale – rispetto alla giunta Appendino alla maggioranza 5 Stelle che tre anni fa aveva fatto naufragare, tra mille veti, la candidatura a cinque cerchi sotto la Mole. Il recupero di una parte del dossier olimpico torinese punta anche a questo, a far percepire in città un cambio di marcia. Poi, se sarà davvero possibile portare qualche gara nelle valli torinesi, sarà tutto da vedere”.  Al di là delle Olimpiadi, la concordia istituzionale non può fare che bene a tutti. Speriamo regga e che inizino a maturare dei frutti. 

Si ritorna quindi all’idea della ripartenza e dello sviluppo di Torino confidando sul  “motore”dei grandi eventi? Una strategia già perseguita con poco successo dalle passate giunte di centro-sinistra. Non era forse prioritario che nel primo incontro tra il neo-sindaco di Torino e il Presidente della Regione Piemonte si trovasse “concordia istituzionale” per gli insediamenti strategici per il settore manifatturiero, per la ricerca applicata, per la formazione e l’aggiornamento professionale, stante il fatto che Torino sembra ancora inseguire l’antica visione “torinocentrica” e la Regione naturalmente no, come testimoniano le recenti diverse indicazione date per l’insediamento di nuovi stabilimenti per  le batterie (la Regione ha indicato Scarmagno Canavese, Torino invece Mirafiori) e per il contesissimo sito Intel (la Regione ha indicato aree nel vercellese e nel cuneese, Torino sempre Mirafiori). E Intel andrà altrove.  

Infine una nota sulla priorità alle periferie. L’anagrafe e i tempi…infiniti per un rinnovo o rilascio di nuova carta d’identità son stati uno dei temi più dibattuti nella campagna elettorale, con tante promesse e nel contempo tante accuse verso la giunta pentastellata di Appendino.

Cosa dice ora la nuova giunta? Ricalca parecchi argomenti di quella passata per giustificare che ci vogliono ancora mesi, l’assessore Tresso che ha commentato di aver accettato l’assessorato delle “rogne”, ha dichiarato che ci vuole un’indagine e si pensa di cambiare passo tra “sei mesi”. Forse. Non è proprio un gran segnale di “cambio di passo”. Vedi articolo allegato con intervista all’Assessore Tresso.

Lisa Di Giuseppe e Davide Maria De Luca  in “Da Roma a Milano: la mappa del potere nelle nuove giunte” su Domani  – Nelle principali città e il partito democratico a occupare le caselle più importanti: a Roma ottiene trasporti e rifiuti. A Milano e Torino porta a casa un buon bottino. Il Movimento 5 stelle in coalizione solo a Napoli e Bologna, deve accontentarsi. Intanto, in Calabria, dove ha trionfato Forza Italia, la giunta e ancora in sospeso, ma non solo per colpa dei politici. A un mese dal primo turno delle elezioni amministrative, le giunte delle cinque principali città andate al voto sono ormai pronte. Roberto Gualtieri a Roma, Beppe Sala a Milano, Stefano Lo Russo a Torino, Gaetano Manfredi a Napoli e Matteo Lepore a Bologna hanno messo in piedi le loro squadre, cercando di accontentare tutte le liste che li hanno sostenuti. Diversi i neosindaci che hanno scelto di tenere per sé deleghe di peso, decisione non sempre apprezzata dalle nuove giunte. Beppe Sala a Milano è stato il più rapido a formare la giunta, Roberto Gualtieri a Roma uno dei più lenti, peggio solo Roberto Occhiuto in Calabria, dove la giunta non c’è ancora. Per saperne di più aprire l’allegato

Per più informazione aprire gli allegati

Sindaci-di-minoranza_Fabozzi_ManifDownload
Vincitori-di-un-popolo-in-fuga_RangeriDownload
Come-si-risponde-a-chi-non-ha-votato_MigoneDownload
I-cinque-punti-sul-tavolo-della-Giunta-di-TorinoDownload
Anagrafe-verifica-sul-campo-di-Tresso_LonghinDownload
La-mappa-del-potere-delle-nuove-giunte_DomaniDownload
05/11/2021/0 Commenti/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2021-11-05 14:21:472021-11-07 17:06:52Sindaci di minoranza
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Il Milite Ignoto Collegamento a: Il Milite Ignoto Il Milite Ignoto Collegamento a: Finestra sul mondo n.14 Collegamento a: Finestra sul mondo n.14 Finestra sul mondo n.14
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy