Sapevo e non sapevo molte altre verità laceranti. O se sapevo, l’avevo dimenticato, il che equivale a non sapere. E questa “La Bomba” di Enrico Deaglio ci risveglia da un mai o mal sanzionato torpore.(…) Mario Dellacqua elenca fatti, ricordati da Deaglio, poco noti o sconosciuti, inediti o dimenticati. Così conclude la sua bella recensione che sollecita alla lettura del libro. (…) Quella bomba continua a ricattare l’Italia paga di tenere la sua miccia accesa sottoterra. Proprio come l’ordigno nell’ultima pagina della “Coscienza di Zeno”, nessuno ne udirà l’esplosione. La democrazia non sarà distrutta in un’ora X al contrario dallo sferragliare dei carri armati sul selciato, dai teschi sui gagliardetti, dalle forche sulle piazze, dall’olio di ricino nelle gole. Piuttosto, sarà svuotata dal suicidio dei partiti alla ricerca cieca e oculata dei consensi sul mercato delle immagini, dalla fabbricazione del capro espiatorio, dalla venerazione per il capo che ci libera perché ci scaglia uniti contro un nemico ripugnante. Quella che Josè Ortega y Gasset nel 1930 chiamava “ribellione delle masse” va sfociando anche oggi in molti paesi d’Europa nella ricerca di “un pastore e di un mastino” capace di darci la voglia di tornare a“marciare uniti nella vita, in un cammino collettivo, lana contro lana e il capo chino”. (…) aprire l'allegato

La bomba cinquant'anni di Piazza Fontana – di Enrico Deaglio  edizione Feltrinelli   nel file allegato trovate il link per il video di 58 minuti di presentazione del libro "La bomba" con la partecipazione Carlo Bonini, Enrico Deaglio, Claudia Pinelli e Bruno Manghi

 

 

 

 

Allegato:
non_sapevo_o_ho_dimenticato_dellacqua.doc

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