Ad ottobre ci sono stati articoli e seminari per ricordare e riflettere sulla lunga lotta sindacale di trent’anni fa alla Fiat, passata alla storia come “I 35 giorni”. Un dibattito mai concluso. Alleghiamo due articoli di testimoni di quel tempo: Vincenzo Elafro (Fim) e Gianni Marchetto (Fiom). Quella conclusione di certo fu la sconfitta del Sindacato dei Consigli, della figura e del ruolo del delegato come espressione di democrazia diretta ed agente contrattuale in azienda. Permangono invece più valutazioni sul fatto che quella sconfitta non fu tale per chi sostiene la validità di un sindacato con una sua rappresentanza decisionale meno diretta di quel modello.

Ne consegue anche un giudizio diverso su quell’accordo che fece un larghissimo uso e per molti anni degli ammortizzatori sociali.

Il 14 ottobre del 1980, trentacinquesimo giorno di presidio dei cancelli, a Torino avvennero molti fatti, ricordiamo i principali.Il procuratore capo Bruno Coccia e il sostituto procuratore Bruno Tinti emisero un’ordinanza alla Pubblica Sicurezza di Torino e ai Carabinieri perché fosse garantitoil libero accesso ai cancelli della FIAT; ovvero imposerò la fine del presidio con modalità di blocco. Il primo dei 300 denunciati per i picchetti fu rinviato a giudizio.

Al Teatro Nuovo il coordinamento dei capi (Amerio) convoca un’assemblea di chi chiede “aprite i cancelli”; il vicesindaco socialista Biffi Gentili, subissato da fischi ed urla, non potè prendere la parola. La Fiat pago la girnata ai partecipanti che poi, più numerosi di qualsiasi previsione, titubanti all’inizio e poi incoraggiati, iniziarono quel coteo verso il centro cittadino. La questura all’inizio diffuse il dato di 20.000 che divenne dopo poche ore 40.000.

Nello stesso pomeriggio, a Roma, avvenne l’incontro Fiat – Flm- Confederazioni ed alle 22.30 si profilò il testo che concluse quella grande e sfortunata lotta sindacale.

 

Allegati: 

 

·     L’articolo “35 giorni” di Vincenzo Elafro che, in sintesi, descrive il gran balzo degli anni 69-70 e quanto venne a cessare dopo il 1980.

 

·     L’articolo “Non mi avete convinto” di Gianni Marchetto che ricalca lo stesso percorso e si addentra, con caparbietà, sugli omissis che avvengono nelle riflessioni dei nostri giorni, nel caso l’ultimo Seminario indetto l’8 ottobre dalla Fiom e dalla Fondazione Sabatini, alla Camera del Lavoro di Torino.

Allegato:
35giorni_Elafro.DOC
Non mi avete convinto_Marchetto.doc

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