La vita è una cosa meravigliosa, potrebbe dire Gian Giacomo Migone al termine del racconto dei suoi primi 79 anni. Se non lo fa è perché non ha tempo, ci sono ancora troppe cose da fare, finché si può. Ma c’è già tanto da ricordare: l’Università, l’impegno  sociale, la politica, il parlamento, la cura per la sua creatura più cara, “L’Indice dei libri”. Francesca Bolino, nella rubrica Uomini&donne illustri, su La Repubblica, pubblica l’intervista a Gian Giacomo Migone “Cresciuto nel  mondo  ma a Torino ho imparato la vita”.  Aprire allegati

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