Lo sciopero nazionale dei dipendenti Ikea dell’ 11 luglio è un fatto di assoluto rilievo sindacale e sociale. E’ il primo sciopero nazionale dopo 26 anni dall’avvio dell’attività in Italia. E’ l’indice di un mutamento di rapporti tra azienda e sindacati, tra azienda e dipendenti. Lo sciopero, nei 21 punti di vendita per 6.000 dipendenti, ha avuto un’adesione media dell’80%, dichiarano i sindacati di categoria, unitari nella protesta.

L’Ikea ha disdetto con largo anticipo il contratto aziendale in scadenza a settembre 2015. Era stato sottoscritto nel 2.000, all’epoca, dichiara l’azienda “ l’apertura alla domenica era una sorta di tabù, ora  lo fanno tutti”. L'azienda respinge le accuse di voler “sfruttare i propri dipendenti” sostenendo  che, da sempre, "i propri collaboratori sono la risorsa più importante…. E questo è dimostrato dalla storia dei nostri 26 anni di presenza in Italia". In merito alla decisione presa, si ricorda che "la criticità perdurante dell'attuale contesto economico e concorrenziale ha spinto Ikea Italia a decidere di non rinnovare automaticamente il contratto integrativo aziendale di cui alcuni temi risalgono al 1993 e altri al 2000, con l'obiettivo di ridiscuterne i contenuti, guidati, oggi come in passato, dai valori aziendali e ispirati a principi di equità sociale e corresponsabilità. Questa decisione si inserisce in un percorso di confronto iniziato insieme al sindacato più di un anno fa".

I dipendenti e i sindacati sostengono che “ negli ultimi tre anni l’azienda ha cambiato pelle…”.

L’Ikea sostiene di rimanere fedele ai valori del fondatore (Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd, le cui iniziali formano l’acronimo I.K.E.A), è il mondo che è cambiato.

Il giorno dello sciopero i clienti sono apparsi “lontani” dalla vicenda, i negozi sono rimasti aperti. E’ un punto che potrebbe pesare nel corso della difficile vertenza. E’ un  punto sul quale i sindacati debbono assumere qualche innovativa iniziativa.

In allegato due schede per comprendere meglio le ragioni dei sindacati, dei dipendenti e dell’azienda, articoli tratti da l’Unità del 10 luglio.

Allegato:
ikea_ragioni_sciopero_nazionale_il_primo.pdf
dichiarazioni_unita_10-7-15.pdf

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