C’è un detto popolare di gran buon senso che afferma “..i figli sono di chi li cura e li ama”. Quasi sempre sono i padri e le mamme naturali, altre volte no. Il primo diritto di un bambino, di un figlio è quello di essere amato. Questo è al centro del dibattito parlamentare di questi giorni? E poi, la famiglia nella storia ha avuto più rappresentazioni, che tutt’ora permangono qua e là nel mondo. Cultura, sociologia, antropologia, fede, leggi sono stati i principali fattori di queste tipologie di famiglia, tutt’ora ancora diverse nel mondo. C’è un archetipo di famiglia divina e naturale? La famiglia per essere tale è obbligata alla procreazione?

Per approfondire una tematica tanto vasta alleghiamo QUATTRO articoli molto diversi: quello di Vito Mancuso, teologo cattolico controcorrente;l’intervista di Giorgio Ponte, scrittore gay anch’esso controcorrente, che ha partecipato al Family Day; le valutazioni diverse di due pediatri

  • I confini della misericordia  di Vito Mancuso  La Repubblica
  • Sarò al Family Day di Giorgio Ponte, scrittore omosessuale  Intelligo news
  • Giovanni Corsello e Massimo Ammaniti su La Repubblica del 4-2-16

Allegato:
i_confini_della_misericordia_mancuso.doc
saro_al_family_day_ponte_scrittore.doc
valutazioni_diverse_di_pediatri_repubblica.pdf

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