Il totale delle risorse che sfuggono alle tasse sarebbe di 330 miliardi all’anno: 120 mld per l’evasione fiscale; 150 mld il fatturato della criminalità organizzata; 60 mld per la corruzione pubblica. Il decreto del Governo ha varato norme importanti sul controllo delle operazioni sui conti bancari.Un buon passo che deve essere accompagnato da iniziative sul territorio verso il sommerso, su ciò che “non esiste”. Quattrocento sindaci si sono organizzati  per dare battaglia e recuperare le risorse tramite  patti territoriali che coinvolgono anche i sindacati confederali Cgil-Cisl e Uil. Casi esemplari di significativi recuperi sono segnati al  Nord e al Sud, tra questi i Comuni di: Saluzzo, Lecco, Torre Annunziata, Ercolano e molti comuni dell’Emilia Romagna. Battere l’evasione fiscale e l’economia sommersa si può. Anzi si deve se vogliamo toglierci il cappio del debito pubblico e del debito da interessi per rifinanziarlo.

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  • Così i Comuni possono battere l’evasione Paolo Simonetti  su www.rassegna.it

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