Nella nota Isril allegata un contributo di Luca Bianchi che offre una lettura incrociata dei dati economici sociali, presenti nel recente rapporto ISTAT con i risultati delle recenti elezioni amministrative per individuare le reciproche relazioni in due aree territoriali del Paese.

Al Nord la crisi economica crea una disaffezione politica che mette in campo forze nuove, all’insegna di un “governo del popolo”, accattivante nelle sue motivazioni partecipative quanto carente nella percezione della complessità dei problemi che condizionano da anni lo sviluppo di tale area.

Al Sud la crisi  economica, con i suoi aggravati risvolti sociali, crea una disaffezione politica che si manifesta nel rassicurante ricorso al “già usato” rimettendo in campo vecchi “leaders” e vecchie ricette assistenziali, ormai fuori tempo massimo.

Un ulteriore segnale di scollamento tra la realtà economica e sociale di un paese in crisi e la percezione che la politica offre di tale realtà. Scollamento che se non sanato da una ristrutturazione dei partiti e dall’offerta di più appropriate proposte politiche rischia di portare il paese nelle prossime elezioni politiche nazionali, su un percorso di ingovernabilità di tipo greco.

Allegato

Crisi economica e disaffezionepolitica Nota Isril 20 – 2012

Allegato:
nota_isril_n._20-2012_-_crisi_economica_e_disaffezione_politica.doc

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