Savino Pezzotta, turbato e indignato per le "zone rosse" deliberate dal Comune di Calolziocorte, ovvero aree vietate  a persone e centri di accoglienza, così inizia il suo articolo. Sono turbato, interrogato e indignato nel vedere che accadono cose che mai avrei pensato di vedere e che rappresentano una rottura dell’ethos cristiano che ha segnato i processi di civilizzazione delle persone e comunità del mio territorio, dei luoghi in cui hanno abitato per secoli persone povere e dignitosi.

Mio nonno che ricco non era e che si guadagnava la vita per sé e per la sua famiglia lavorando la terra non l’ho mai visto respingere alcuno che si presentasse alla porta della casa, posta sul limitare del bosco, a chiedere un poco di cibo o un aiuto.  Questo era un modo di sentire che, pur non senza contraddizioni, viveva tra la mia gente.

Oggi che siamo più ricchi di allora invece di essere più generosi e umani ci si lascia prendere dal timore che chi ha meno di noi possa portarci via qualche cosa, soprattutto se viene da fuori, da lontano, se ha il colore della pelle, religione e cultura diverse.

Leggere che nella mia terra nascono le “zone rosse” e che devono esserci delle “aree vietate” per delle persone e per la realizzazione dei centri di accoglienza, mi riempie di amarezza, questo è quello che ha suscitato in me apprendere la decisione del Comune di Calolziocorte. Mi chiedo che senso ha fare un regolamento di questo genere che riguarda 18 persone su 14 mila? Non c’è un senso di razionalità ma è consolidare le paure che attraversano la popolazione, C’è la voglia di imitare il giro di vite nazionale o dare corpo a una propaganda che per raccogliere qualche voto calpesta ogni senso di umanità e che distrugge una cultura e un pensiero che è parte del nostro essere e che ha aiutato le nostre genti a crescere in umanità. (…)   per continuare aprire l’allegato

 

NOTA – Savino Pezzotta sul suo blog posta la registrazione e la trascrizione (20 cartelle a cura di Luigi Mastaglia) della presentazione del libro “La Repubblica di Barbiana – la mia esperienza alla scuola di Don Milani” di Paolo Landi, che è stato allievo alla scuola di Barbiana.  Landi è stato il fondatore  e responsabile per molti anni dell’Adiconsum, la struttura della Cisl creata per la difesa del consumatore.

https://savinopezzotta.wordpress.com/2019/04/09/presentazione-del-libro-di-paolo-landi-la-repubblica-di-barbiana/#more-4561

 

 

Allegato:
vincere_e_paure_con_la_speranza_pezzotta.doc
la_repubblica_di_barbiana_landi_pezzotta.doc

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