È arduo disegnare un'imposta basata sul valore degli immobili, senza disporre di un aggiornato catasto e senza il criterio della progressività, che sia contemporaneamente equa, di semplice applicazione e federalista. L’Imu è stata propagandata con troppe qualità mentre è gravida di iniquità, non ha alcun carattere di progressività rispetto all'entità del valore reale del patrimonio immobiliare posseduto. Il mancato aggiornamento del catasto, unitamente ad alcune clausole ingiuste socialmente,  accentuano le iniquità dell’IMU delineata con la recente legge.

In allegato

“Equa,semplice e federalista:troppe qualità per l’IMU “ di Dino Rizzi da www.lavoce.info

 

Allegato:
troppe_qualita_per_limu_rizzi_lavoce.doc

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