“Terre nuove, Cieli nuovi: il messaggio di Giulio Girardi”. Questo è il titolo del riuscito Seminario svoltosi a Roma il 21 giugno scorso per ricordare il teologo della Liberazione, ed il suo pensiero, a pochi mesi dalla sua morte, avvenuta il 26 febbraio  2012 a Rocca di Papa, dopo lunga malattia. Aveva 86. Giulio Girardi fu esponente di punta, in Italia, dei Cristiani del Socialismo ( fu relatore all’Assemblea costituente di Bologna di questo movimento) e fece parte del gruppo dei teologi della Liberazione in America latina.

A metà degli anni 70 per conto della FLM Nazionale e Torinese fu chiamato a coordinare la ricerca su “Coscienza operaia, oggi” che coinvolse circa 200 lavoratori suddivisi in quattro gruppi di ricerca utilizzando i Seminari universitari con le 150 ore. Una ricerca che durò quattro anni che per il suo metodo innovatore determinò risultati che molto fecero discutere. L’ortodossia sindacale si trovò spiazzata da quanto emerse, comprese le identità soggettive di quei giovani che dichiararono “ di non identificarsi come operai ma come giovani..”. Di quel metodo utilizzato – mutuato dalle esperienze dei collettivi delle donne e dell’intercategoriale cgil, cisl, uil – molto servirebbe ancora oggi in quanto confidava sulla crescita della coscienza operaia, dell’intelligenza dei lavoratori per costruire autonome strategie alternative e di liberazione. Al Seminario di Roma ha partecipato Adriano Serafino che ha incentrato il suo intervento, di cui alleghiamo il testo, sulla storia, sul metodo, sui quesiti sollevati da quella ricerca torinese.

Allegati

  • La ricerca sulla coscienza operaia a Torino, intervento di A.Serafino  a Roma 21-6-12
  • Sintesi del metodo Girardi tratto da "Coscienza operaia, oggi"  del 1980
  • Locandina Seminario di Roma – Palazzo valentini – 21-6-12

 

Allegato:
2-intervento_di_adriano_serafino_21-6-12.doc
il_metodo_girardi_a_torino.doc
locandina_seminario_roma_21-6-12.pdf

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