Manifesto sociale. E’ un tambureggiamento continuo quello di Papa Francesco per scuotere la sua Chiesa, per porre la pratica del Vangelo come stella polare del cammino e dell’agire di un credente. Prima il Vangelo e poi il catechismo, la dottrina. A Cagliari, dopo aver ascoltato, il disoccupato, il cassintegrato, il dipendente in mobilità, il pastore, a risposto a braccio delineando il suo manifesto “sociale” con parole chiare e forti concetti.

Sul dio denaro.La crisi e le sue sofferenze, sono la conseguenza di una scelta mondiale, di un sistema economico che porta a questa tragedia, un sistema economico che ha al centro un idolo, che si chiama denaro. Dio ha voluto che al centro non ci sia un idolo, ma un uomo e una donna. Il mondo è diventato idolatra, comanda il denaroTogliere centralità alla legge del profitto e della rendita e ricollocare al centro la persona e il bene comune”.

Sull’eutanasia nascosta e la cultura dello scarto. “Cadono gli anziani, perché in questo mondo non c'è posto per loro. Alcuni parlano di questa eutanasia nascosta, perché non vengono curati, vengono lasciati perdere…..Si scartano i nonni e si scartano i giovani e noi dobbiamo dire no a questa cultura dello scarto. … Non vogliamo questo sistema economico globalizzato che ci fa tanto male. Al centro devono essere l'uomo e la donna, non il denaro".

Sulla preghiera sociale: Signore, insegnaci a lottare. Il Papa termina con una breve preghiera concludendo con  "Signore, ci manca il lavoro. Gli idoli vogliono rubarci la dignità. I sistemi ingiusti vogliono rubarci la speranza. Signore aiutati ad aiutarci tra noi, a dimenticare l'egoismo e a sentire il 'noi', il 'noi popolo' che vuole andare avanti, insegnaci a lottare insieme per il lavoro".

Anche nell’incontro con i ginecologi cattolici ( 21 settembre) ha parlato dei valori della vita per tutti dai nascituri agli anziani, inneggiando al valore della vita, mettendo in guardia dalla cultura dello scarto. Un discorso che si è mantenuto lontano dai toni e contenuti delle crociate sui diritti non negoziabili di gran parte della curia italiana e degli atei devoti che su Il Foglio hanno reagito con l’articolo “La sposa infedele” a firma dell’elefantino. ( vedi allegato). Il Papa parla al cuore, indica comportamenti che fanno ben distinguere la morale dal moralismo: ad esempio, una cosa è accompagnarsi, ascoltare l'adultera auspicando un suo ravvedimento, ben altro è guardarla, senteziare che è una peccatrice ed andarsene.

Per approfondire

  • Il Papa:Signore insegnaci a lottare per il lavoro_Mimmo Muolo Avvenire 22-9-13
  • Bergoglio interroga la sinistra_Vendola Unità 21-9-13
  • La sosa infedele_Il Foglio

     

Per scaricare i testi integrali dell’intervista ed interventi di Papa Francesco vai ai seguenti link

Il Papa a Cagliari. Nella preghiera finale:Signore aiutaci ad aiutarci, insegnaci a lottare per il lavoro.

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/papaparolecagliari.aspx

 

– Il testo integrale dell’intervista del Papa Francesco a Padre Antonio Spadaro su Civiltà Cattolica

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/intervista-papa-civilta-cattolica.aspx

 

– Il testo integrale del discorso rivolto ai ginecologici cattolici il 21 settembre 2013

http://www.avvenire.it/Papa_Francesco/Discorsi/Pagine/ogni-bimbo-non-nato-volto-Signore.aspx

 

 

Allegato:
il_papa_a_cagliari_signore_insegnaci_a_lottare_22-9-13.doc
vendola_bergoglio_interroga_la_sinistra.doc
la_sposa_infedele_il_foglio.doc

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