La spending review è stata votata definitivamente alla Camera, il 7 agosto con 371 sì. E’ stato il 93.mo voto di fiducia: un record negativo per la democrazia parlamentare. Prevede 26 mild di risparmi in tre anni. Molte le critiche in quanto più che un riordino della spesa per dare maggior efficienza alla PA appare come un taglio generalizzato un po’ mitigato nella forma, sfiorando i “santuari” delle spese militari e quelli della politica. I sindacati hanno già previsto uno sciopero generale a settembre. Questa legge, unitamente ai dati della caduta del Pil per il quarto trimestre consecutivo, alla Cig che s’impenna a Luglio delinea un quadro grave per l’economia italiana, una “gelata di Ferragosto” come titola l’articolo di Daveri sul sito la voce.info. La recessione non diminuisce di intensità e la produzione industriale continua a perdere terreno. In 7 mesi 640 milioni per un +8,76% sullo stesso periodo dello scorso anno. La crisi si sta stabilizzando a livelli peggiori del 2011 per tre ragioni: peggioramento dello scenario internazionale, crisi dell’euro e aggiustamento fiscale incompleto. Servono politiche industriali serie che non sono per nulla delineate nelle due leggi approvate definitivamente in questi primi giorni d’Agosto: Sviluppo e Spending Review.

In allegato

  • Spending Review:  l’ABC voce per voce degli esperti de Il Sole, scheda e sintesi della legge, commenti
  •  “La gelata di Ferragosto” di Francesco Daveri dal sito www.lavoce.info

Allegato:
legge_spending_review_scheda_7-8-12.doc
decreto_spending_review_abc_il_sole.doc
spending_review_e_legge_rassegna.doc
sreview_26_mild_di_risparmi_.pdf
la_gelata_di_ferragosto_daveri_lavoce.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *