• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
redazione
Sindacato italiano

Si può vincere ai punti…

Sul salario minimo legale si può ancora vincere ai punti? Nonostante stia traballano l’unità sindacale confederale? Con la Cisl che insegue, veleggiando a destra, un fantasioso patto sociale neo-corporativo, che potrebbe anche riaprire la stagione dei patti separati, come fanno temere le due interviste di Luigi Sbarra (su Libero) e di Maurizio Landini (su La Stampa) che poco s’interrogono sui destini dell’unità (vedi allegati). La questione del salario minimo per legge (9 euro lordi) è una battaglia sociale e sindacale che va oltre al “per qualche euro in più” – pur importanti per chi ne percepisce pochissimi – in quanto rappresenta il primo tassello indispensabile per proseguire con una strategia di grande lena per ridurre e contrastare il lavoro povero, come nell’abstract sottostante indichiamo.

Sull’unità traballante dei sindacati sono emblematiche queste due risposte: Niente conflitto? Luigi Sbarra risponde così «Dare spazio al dialogo non vuol dire rinunciare al conflitto. Significa però ricorrervi solo in caso il negoziato si rompa o non porti a nulla. Faremo il bilancio a tempo debito, senza sconti, guardando al merito e ai contenuti della manovra». Mentre Maurizio Landini su: Come si immagina la piazza del 7 ottobre? così risponde «Mi aspetto una grande manifestazione intergenerazionale che apra un processo diffuso di partecipazione attiva, nei luoghi di lavoro e sul territorio. Il momento in cui le persone diventano protagonista del cambiamento, attuando la Costituzione, nell’indisponibilità ad accettare l’attuale livello di ingiustizia sociale. Chiederemo di vivere lavorando dignitosamente, mettendo al centro la questione della pace per fermare questa guerra assurda».

Per un patto sociale serve una politica fiscale condivisa

La grande diversità tra l’intervista di Landini e quella di Sbarra sta nel fatto che la Cgil ha già maturato una valutazione negativa sulla linea politica neo-corporativa di Giorgia Meloni, ben evidenziata dall’aver già assunto concreti provvedimenti ( esempio, la Flat tax fino a 85.000 €) che privilegiano determinati ceti di lavoro autonomo, anche strizzando l’occhio agli evasori fiscali o consentendo ad essi di pagare meno tasse, mentre per il lavoro dipendente solo spiccioli. Mentre la Cisl – con le dichiarazioni a ripetizione di Luigi Sbarra che dimentica quanto segnala l’Agenzia delle Entrate indicando che il 70% dell’evasione riguarda i redditti dei lavoratori autonomi – – concede ampio credito alla linea politica governativa e ai tavoli di “dialogo sociale”, ancorché privi di tangibili risultati, che si trascinano da mesi, e sono tutt’altro che tavoli di negoziato reale.

Ne conseguono due scelte diverse: per Landini quella di affiancare a “questo dialogo” la prossima manifestazione  nazionale per il 7 ottobre a Roma,  per influenzare la costituenda manovra di bilancio 2024 che si prevede pesante per i conti pubblici; mentre Sbarra orienta la Cisl verso un possibile patto separato e per questo “presidia i tavoli” e abbandona i cortei e le piazze. In Cisl sono tutti allineati per tale scelta? Così sembrerebbe stando al dibattito dei massimi organismi Confederali, dei sindacalisti a vita. Sarà così? Non certamente per chi aderisce e simpatizza per l’Associazione Prendere parola e del suo presidente Savino Pezzotta che all’inizio di luglio ha pubblicato sul web l’articolo “Il primato della contrattazione e la legislazione di sostegno” (vedi allegato) con forti accenti critici sulle scelte della Cisl, che condividiamo fortemente tanto da richiamare l’attualità di uno dei punti cardine del pensiero di Don Lorenzo Milani “..non sempre l’ubbidienza è una virtù”; in Cisl e dintorni è questo il tempo di “essere disubbidienti” alle direttive di Via Po 21, anche scendendo in piazza e firmando la petizione on line per il salario minimo legale.

La Cisl è o sembra un’organizzazione compatta se l’occhio si ferma ai soli organismi dirigenti al 90% formati da sindacalisti a pieno tempo, in genere a vita. Non pensiamo sia così se si pone attenzione al crescente “malessere” circolante nel vasto e variegato mondo dei milioni di iscritti e delle decine di migliaia di Rsu, stante il fatto che da tempo NON non prendono parola perché non consultati . Chi lascia la tessera Cisl non sono certo pochi. Luigi Sbarra non offre l’immagine di un sindacalista che fa politica ma piuttosto di un politico che fa – male per il futuro della Cisl – il sindacalista.

Per documentazione e per la modalità di adesione alla petizione vedi www.salariominimosubito.it

In merito alle due interviste sottolineiamo la gravità della mancata riflessione sulla crisi dell’unità d’azione delle Confederazioni, un handicap da rimuovere per ritrovare una strada di serio compromesso per pensare ad una possibile vittoria ai punti. Una prima tappa è certamente, a settembre, un tavolo negoziale tra governo-confederazioni sindacali e imprenditoriali. Il Cnel – che ha presentato una memoria a Luglio al governo, vedi allegato – può essere utilizzato in queste settimane – visto che dispone di tutti i contratti e accordi interconfederali – per elaborare e proporre una norma legislativa (per la quale anche la Cisl si è dichiarata d’accordo) per certificare la rappresentatività nazionale dei sindacati che sottoscrivono un CCNL, sulla base dei criteri già sottoscritti nel protocollo unitario 2013 tra Cgil-Cisl-Uil e Confindustria (poi esteso ad altre associazioni). IlCnel è anche la sede naturale per approfondire il grado effettivo (ora fatto a campione?) di copertura della contrattazione sia nazionale sia di secondo livello.

Il salario minimo legale a 9 euro, ovvero 6 euro netti, significa dovere lavorare per un’ora per poter acquistare una pizza Margherita, la più semplice tra le tante. Chiare e nette sono state le parole di Romano Prodi a favore del salario minimo per legeg a 9 euro, con la convinzione che sia economicamente sostenibile e che aiuta la contrattazione. Vedi allegato .

Il salario minimo legale è un primo tassello per contrastare il lavoro povero, a nostro avviso il più semplice da risolvere, sul quale si sono messe bandierine e fatte anche affermazioni (alcune anche ridicole) da parte di forze politiche che si sono fatte improvvisamente paladine della centralità della contratatzione. Ci sono altri due tasselli prioritari in tema di lavoro povero che abbiamo già indicato nei mesi scorsi: lo stop alla catena di sub-appalti e la costruzione di un’agenzia nazionale per la flessibilità, con lavoratori ben retribuiti e con un contratto a tempo indeterminato. Per conquistare questi tre tasselli, un grande passo per ridimensionare il lavoro povero, non c’è alcun dubbio che sia indispensabile ricostruire l’unità d’azione tra Cgil, Cisl e Uil diversamente ci sarà solo tanta retorica di basso livello e tanta propaganda per identità di parte. Per questo la Cisl deve svegliarsi a tempo dalla pesante ipoteca che guarda a destra di Luigi Sbarra e suoi dintorni.

Articoli correlati, in allegato o con link

  • Interviste a Luigi Sbarra (Libero) e a Maurizio Landini (La Stampa)
  • Articolo di Savino Pezzotta sul Blog In ricerca
  • Recente articolo su sindacalmente.org https://sindacalmente.org/content/cisl-2-non-basta-la-contrattazione/
  • Disegno di legge presentato: art.li 2 e 6
  • Piano Cnel -Salario minimo per pochi_Barbera
  • Comunicato della Cgia di Mestre
  • Articolo di Fulvio Perini, sul sito vogliamolaluna.it https://volerelluna.it/lavoro/2023/08/02/dando-i-numeri-sui-salari/
  • Articolo di redazione il9marzo.it Quando la Cisl rivendicava il salario minimo per legge https://www.il9marzo.it/?p=9583
  • Troppo bassa la paga oraria nel CCNL della vigilanza_Il Sole
Contro-illavoro-povero-non-basta-una-legge_Sbarra_LiberoDownload
In-piazza-perche-crescono-i-poveri_Landini_StampaDownload
Il-primato-della-contrattazione-e-la-legislazione-di-sostegno_Pezzotta_8-7-23Download
Il-Si-di-Prodi-e-i-ritardi-sindacali_CannavoDownload
Art-2-e-6-del-disegno-di-legge-presentatoDownload
Il-piano-Cnel-Salario-minimo-per-pochi_BarberaDownload
Cgia-Mestre-Si-purche-si-consideri-il-TECDownload
Troppo-bassa-la-paga-oraria-nel-CCNLvigilanza-privata_Il-SoleDownload
16/08/2023/1 Commento/da redazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 redazione https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg redazione2023-08-16 19:58:352023-08-17 09:16:15Si può vincere ai punti…
1 commento
  1. Battista Villa
    Battista Villa dice:
    17/08/2023 in 5:28 am

    Ben fatto Adriano!
    Grazie del tuo prezioso e minuzioso lavoro.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: Il clima cambia la vita Collegamento a: Il clima cambia la vita Il clima cambia la vita Collegamento a: I have a dream Collegamento a: I have a dream I have a dream
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy