Lo scenario italiano e mondiale è sovrastato dal "voto dei marcati" che dovrebbe prevalere su tutti gli altri voti della rappresentanza democartica e sociale. Un voto contrassegnato da speculazioni a volte inenarrabili ben lungi dalla definizione corretta che il pensiero liberista assegnò a questo termine. Al voto dei mercati si può contrapporre il voto sociale, se ben organizzato e rappresentativo. Le modalità possono essere diverse tra queste certamente uno sciopero generale dei lavoratori europei. E' cosa possibile? Uno sciopero generale europeo per rispondere al generale attacco al welfare state europeo: potrebbe essere questo il prossimo passo per la Confederazione europea dei sindacati (Ces), o per parte di essa, dopo la giornata di mobilitazione europea indetta per il 29 febbraio alla vigilia del vertice Ue di marzo che avrà al centro il varo del "fiscal compact". Anche di questo si è discusso in Cgil nel corso dell'iniziativa 'La crisi globale e il modello sociale europeo, tra i vincoli di bilancio e il ruolo delle politiche pubbliche' che ha visto visto riuniti esponenti di diversi sindacati europei, tra questi Cgt (Francia), Fgtb (Belgio) e Cc.Oo. (Spagna).

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ces_primo_sciopero_europeo.doc

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