Quando il Presidente del Consiglio Monti sostiene l’equità delle decisioni del Governo con la constatazione che ha scontentato tutti propone un percorso per portare i soggetti portatori di interessi diversi a compromessi, attraverso reciproche rinunce, a favore di un obiettivo primario condiviso. Nel caso del confronto Governo-parti sociali, l’obiettivo condiviso è una maggiore occupazione, le variabili interessate sono la competitività produttiva e le tutele del lavoro, il compromesso finale, nella scelta, tra le diverse alternative, di quelle in grado di meglio conciliare gli interessi di parte con quelli generali. La Nota n. 4 dell’Isril affronta questo scenario.  

K. Popper, che di riforme se ne intendeva, scriveva che il riformismo è un processo di soluzioni parziali. Nessun alibi per rinviare le decisioni ma la consapevolezza che il gioco cooperativo è un percorso di ipotesi e di verifiche che appartiene più alla flessibilità della contrattazione collettiva che al rigore universalistico della legge.

Allegato Nota 4 dell’Isril – Il confronto Governo- parti sociali:uno scenario possibile

Allegato:
nota_isril_n._4-2012_-_il_confronto_governo-parti_sociali_uno_scenario_possibile.doc

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