In tema di conflitti d'interesse tra l'attività pubblica dei medici e l'attività privata «intramoenia allargata» degli stessi scrive Silvio Garattini, gran esperto in materia di sanità. Illustra il meccanismo esistente che porta al ricorso alle visite specialistiche private ( costose ed in genere senza registrazione fiscale) a causa delle liste d'attesa ( appuntamenti anche a tre mesi). Propone di superare le norme che consentono al medico con impiego pubblico nel Servizio sanitario Nazionale di svolgere la professione privata nelle strutture definite «intramoenia» ovvero studi medici all'interno della struttura pubblica o anche all'esterno di essa. Una situazione da superare anche perchè il medico ha già il suo gran d'affare con l'incarico pubblico sottoscritto e poi la sua attività non è solo un mestiere per guadagnare ad oltranza, è qualcosa di diverso.

In allegato l'articolo di Silvio Garattini pubblicato su Il Messaggero

Allegato:
sanita_e_liste_dattesa_garattini.pdf

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