• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Sindacato italiano

PERFORARE IL MURO DI GOMMA – caso Scandola – prima udienza al Tribunale di Verona –

Martedì 13 ottobre il Collegio Confederale Probiviri Cisl si è riunito per concludere l’iter dell’ordinanza del 27 agosto con la quale si è deliberata l’espulsione di Fausto Scandola. Quel provvedimento d’agosto che doveva essere cautelare è stato deciso violando norme statutarie che disciplinano l’attività e le prerogative dei Collegi dei Probiviri. La stessa conclusione del 13 ottobre è oltre il tempo indicato dalle norme. Fausto Scandola non è mai stato ascoltato dai probiviri nazionali, non ha  potuto difendersi; direttamente non gli è stato comunicato e contestato nulla.  

Altrettanto grave rimane il fatto che Fausto Scandola venga classificato, dalla gran parte del gruppo dirigente della Cisl e dai relativi organismi nazionali, come un “agente” – consapevole o meno – che opererebbe per delegittimare la Segreteria Confederale con attività di “dossieraggio” allo scopo di ostacolare il processo di rinnovamento avviato dalla nuova Segretaria Generale Anna Maria Furlan.

Sono errori che pesano e peseranno sulla credibilità del gruppo dirigente confederale. Ricordiamo che Savino Pezzotta (nel 2006) fu spinto alle dimissioni da una operazione di palazzo (di Via Po 21 e dintorni, chi sono stati i capi di quella cordata?) che portò al vertice Raffaele Bonanni; lo scorso autunno un’altra operazione di palazzo (sempre di Via Po 21 e dintorni, con un dossier anonimo fatto circolare anche ai media) spinse a precipitose dimissioni Raffaele Bonanni. I nomi di quegli anonimi certamente sono note in quel palazzo! La Segreteria Confederale attuale è composta da segretari che ben conoscono questi eventi essendo stati partecipi diritti o indiretti di quegli eventi.

Fausto Scandola non ha attivato quel genere di “dossieraggio” ben noto nel palazzo Cisl, bensì ha firmato con nome e cognome la lettera invita al S.G. Annamaria Furlan (rimasta senza risposta) e poi dopo 15 giorni (sempre firmando) una email inoltrata all’Esecutivo Cisl Confederale allegando quella lettera e segnalando alcuni casi anomali.

Quanto fatto e detto dal gruppo dirigente Cisl è un colossale errore, la gravità di violazioni di norme procedurali, di forma e di sostanza, della magistratura interna della Cisl, è un offuscamento per la credibilità del progetto di rinnovamento annunciato. Le parole non bastono, servono i comportamenti.

Le due lettere (allegate) che sono state inviate nei giorni scorsi al Presidente e al Collegio dei Probiviri Cisl Confederali vogliono evidenziare tutto ciò..

Una da Franco Aloia, come proboviro dell’Usr Cisl del Piemonte, l’altra da Toni Ferigo e Adriano Serafino in qualità di coordinatori per sindacalmente.org dell’appello sottoscritto da 140 iscritti Cisl, inviato settimane orsono ai Probi viri nazionali e alla segreteria Confederale.

Il Collegio dei probiviri non ha caratteristiche di terzietà, pertanto va profondamente riformato, come è stato sollecitato con una proposta fatta pervenire all’Assemblea Organizzativa dell’Ust Cisl Torino/Canavese (vedi allegato). Uno dei tre documenti conclusivi ha recepito tale necessità.

Sull’Assemblea torinese e su altre di cui disponiamo documenti, a giorni, inseriremo un'apposita documentazione con  commenti.

Il caso Scandola è tutt’altro chiuso. Non certo nella Cisl per quanto sia difficile perforare il “muro di gomma” che è stato eretto, ne tantomeno per la magistratura ordinaria che ha già convocato la prima udienza per il 17 dicembre 2015 presso il Tribunale di Verona. Seguiremo non solo con attenzione ma proporremo iniziative anche inedite.

Allegato:
al_collegio_dei_probiviri_cisl_confederali_aloia.doc
al_collegio_dei_probiviri_ferigo-serafino_3-10-2015.doc
odg_radicale_cambiamento_dei_collegi_probiviri.doc

14/10/2015/2 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2015-10-14 22:15:242015-10-14 23:07:55PERFORARE IL MURO DI GOMMA – caso Scandola – prima udienza al Tribunale di Verona –
2 commenti
  1. redazione-d84
    redazione-d84 dice:
    17/10/2015 in 6:20 pm

    Sono iscritto alla CISL da più di 45 anni: ora, all’età di 68 anni ,mi trovo a ripensare a che cosa devo la perseveranza nell’essere iscritto a questa organizzazione.
    Gli iscritti al sindacato in generale ed alla CISL in particolare sono una moltitudine, per una parte di essa l’adesione significa la scelta di stare insieme ad altri per un comune obiettivo, condividendo idee, valori, stili di vita. La solidarietà all’interno del sindacato si fonda su un comune sentire ed è il carburante per l’attività dell’organizzazione sindacale.
    All’inizio della mia attività nel sindacato si affermò l’obiettivo del perseguimento, con il contratto dei metalmeccanici, dell’aumento uguale per tutti . Successivamente la politica contrattuale cambiò adeguandosi ai mutamenti economici e sociali.
    La CISL in molte occasioni ebbe un ruolo quasi profetico, nel senso che seppe leggere i segni dei tempi che stavano cambiando prima e meglio di altri ma progressivamente perse questa caratteristica e si adagiò, specie negli ultimi tempi, nella gestione delle attività connesse ai servizi e nella burocratica amministrazione dei conflitti, quando questi si verificavano.
    Il gruppo dirigente cislino degli ultimi anni ha dato una svolta facendo propri i simboli ed i valori che da sempre caratterizzano le controparti del sindacato: il perseguimento del successo misurato in base alla quantità di denaro che si riesce a mettere nel conto in banca. Grazie alla denuncia di Fausto Scandola questo fatto è emerso ed ha scandalizzato coloro che ne sono venuti a conoscenza.
    L’ordine del giorno del consiglio generale CISL del 21 settembre ha sostenuto senza incertezze (solo un astenuto) l’espulsione di Pietro Scandola reo di aver denunciato la vergognosa situazione degli introiti (stipendi più accessori) del vertice dell’organizzazione.
    E’ un segno dei tempi mutati, indica la strada intrapresa dalla CISL dopo aver messo da parte Savino Pezzotta, un segretario che cercava di impedire la deriva della priorità dell’interesse personale del dirigente rispetto a quella degli associati.
    Il senso del citato ordine del giorno è: noi segretari e simili siamo noi, voi iscritti siete niente, quindi prendete quello che con magnanimità vi concediamo e state zitti, noi possiamo concederci agi e privilegi anche se voi semplici iscritti non capite il motivo di questa situazione. Se poi qualcuno cerca di mettere in crisi il nostro status lo facciamo fuori, lo espelliamo, non potendo, al momento, metterlo al confino.
    Non credo ci siano possibilità di vedere ipotesi di cambiamento: non bisogna mettere limiti alla provvidenza ma la pazienza ha un limite.
    Mario Bessone tessera FNP-CISL 225857

    Rispondi
  2. Alfredo Bedin
    Alfredo Bedin dice:
    23/10/2015 in 2:57 pm

    Chiedo perche il buon Scandola oltre a comunicare quanto già fatto e altro che farà non comunica anche il suo 730 o perlomeno la sua pensione lorda. Darebbe un contributo di chiarezza in merito a quanto circola in CISL relativamente alla sua pensione:????. Aldo Bedin

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: ALLE RADICI DELL’ESPERIENZA SINDACALE – C.Cefaloni – made in the world – Collegamento a: ALLE RADICI DELL’ESPERIENZA SINDACALE – C.Cefaloni – made in the world – ALLE RADICI DELL’ESPERIENZA SINDACALE – C.Cefaloni – made... Collegamento a: SE 200.000 VI SEMBRAN POCHI… – anziani malati cronici – tante parole e pochi fatti – Collegamento a: SE 200.000 VI SEMBRAN POCHI… – anziani malati cronici – tante parole e pochi fatti – SE 200.000 VI SEMBRAN POCHI… – anziani malati cronici – tante...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy