Congresso  Fiom-Cgil, Francesca Re David confermata segretaria generale con il 92,3 per cento di voti. La neoeletta: "Nel corso di questa assise abbiamo lanciato una grande manifestazione nazionale di tutti i metalmeccanici per dare valore e centralità al lavoro industriale". Proposta accolta da Fim e Uilm". Il XXVII Congresso nazionale della Fiom-Cgil, 12-16 dicembre a Riccione, con la partecipazione di 710 delegati, 204 invitati e 100 ospiti, ha approvato un documento politico e vari ordini del giorno, consultabili sul sito www.fiom-cgil.it.

Diritti umani e diritti del lavoro sono stati il filo conduttore di questo Congresso – spiega Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil. Anche gli interventi degli ospiti che abbiamo invitato sono andati in questa direzione, come Carla Nespolo, presidente dell’Anpi, Liliana Segre, senatrice a vita, Gino Strada fondatore di Emergency, Giuseppe Cannella di Medici per i diritti umani (Medu) di Pozzallo e Leopoldo Grosso, presidente onorario del Gruppo Abele di Torino sulla questione dei migranti, Mai Alkaila, ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia, fino alle parole di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo".

Questo è il congresso, aggiunge la sindacalista, dell’uguaglianza, che ci pone il tema della costruzione di una coalizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Il risultato di ingiustizie e frantumazioni è che le lavoratrici e i lavoratori sono più poveri e più divisi rispetto a quando è iniziata la globalizzazione liberista. Contro l'ingiustizia e la frantumazione noi dobbiamo costruire il senso della nostra iniziativa. La Fiom ha voluto intitolare per queste ragioni il proprio Congresso all'uguaglianza. Occorre spezzare il meccanismo della concorrenza tra lavoratrici e lavoratori, ritrovare e mettere al centro della nostra azione l'interesse e l'azione comune. Questo è un congresso unitario, costruito su una grande consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori per un programma comune di lavoro per il movimento sindacale".   

"Nel corso di questo Congresso abbiamo lanciato una grande manifestazione nazionale di tutti i metalmeccanici per dare valore e centralità al lavoro industriale. Questa è la proposta della Fiom che è stata accolta da Fim e Uilm e che sarà preparata attraverso una campagna di assemblee verso una mobilitazione generale. E’ il momento di connettere e riunificare le iniziative e le lotte ridando loro la centralità che sempre hanno avuto nel nostro Paese le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici. All'impoverimento e alla solitudine si reagisce dando una prospettiva comune, perciò ho proposto di mobilitarci. Costruiamo una grande manifestazione nazionale per dare valore e riconoscere centralità al lavoro industriale nel necessario e urgente cambiamento sociale e del lavoro. Il clima sindacale non è un fatto meteorologico, sta sulle nostre spalle saperlo costruire per cambiare la realtà”, conclude Re David.

16 dicembre 2018   http://www.rassegna.it/articoli/fiom-re-david-confermata-segretaria-generale

 

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