Con l’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani il 10 dicembre 1948, i membri delle Nazioni Unite (Onu) sottoscrivevano 30 articoli per permettere a tutti di vivere nella libertà, nell’uguaglianza e nella dignità, bandendo le guerre. Ora, dopo settant’anni e con il declino dell’Onu, le minacce globali e le guerre regionali sono aumentate e con esse l’insicurezza. Quei diritti sono erosi o considerati non concatenati e non per tutti. Anche in Italia, la legge sicurezza-immigrati, il cosiddetto decreto Salvini, ha aperto varchi per un’applicazione ridotta di quei trenta articoli. Alleghiamo cinque  articoli:

  • Non c’è libertà senza uguaglianza di Kumi Naidoo Seg. Gen. Amnesty Internazionale
  • Diritti Universali Umani e Guerra  di Franco Astengo
  • La Dichiarazione dei diritti universali 1948_Nazioni Unite
  • La nuova legge su immigrati e sicurezza a cura dell’Istituto De Gasperi di Bologna
  • Decreto legge coordinato con la legge vigente_Istituto De Gasperi Bologna
  • Riscossa possibile con operazione verità_Mario Dellacqua
  • Il faticoso viaggio della Costituzione_Ainis_Saraceno_Rep_2017

https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_delle_Nazioni_Unite

Allegato:
non_ce_liberta_senza_uguaglianza_naidoo_mdiplomatique.doc
universal_declaration_of_human_rights.doc
carta_dei_diritti_universali_e_guerra_astengo.doc
decreto_legge_coordinato_con_la_legge_di_conversione_testo_a_fronte.pdf
decreto_salvini_istituto_degasperi.doc
riscossa_e_operazione_verita_dellacqua.doc
il_faticoso_viaggio_della_costituzione_ainis_saraceno.pdf

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