Naiara Galarraga Gortàzar , su La Repubblica, intervista l'ex-presidente del Brasile. Lula “Per Bolsonaro la democrazia è un ostacolo Sono pronto dopo il carcere a sfidare questi pazzi”. Sarei potuto fuggire all’estero, ma ho accettato di andare in prigione per poter dimostrare che sono innocente e che tutte le accuse sono false. Ormai ho 74 anni. Preferirei non dovermi candidare di nuovo, ma se serve a fermare questa gente mi metterò a disposizione. Così inizia.

San Paolo – Ha detto per anni che non si sarebbe mai ritirato dalla poli­tica. Ed eccolo qui a 74 anni, dopo due mandati come presidente, un cancro e 580 giorni di carcere per corruzione, il settimo figlio di una coppia di contadini analfabeti, il ra­gazzo che dovette lasciare la scuola anche se andava bene, il metallurgi­co diventato leader sindacale a for­za di scioperi durante la dittatura, il presidente della Repubblica che ha fatto uscire milioni di cittadini da una condizione di povertà. Lula da Silva illustra i suoi piani per il futuro in una delle prime interviste dopo la scarcerazione decisa dalla Corte su­prema. Venti giorni dopo essere tor­nato in libertà, ci riceve nella sede del Partido dos Trabalhadores (Pt) a San Paolo. Qualche ora dopo, un tri­bunale ha confermato la sua secon­da condanna aumentando la pena da 12 a 17 anni. (…) per proseguire aprire l'allegato

 

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sono_pronto_a_sfidare_bolsonaro_lula_rep.doc

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