Pubblichiamo due soli articoli a  commento della storica decisione del Consiglio della Bce, del 6 settembre,  dove il governatore Draghi è riuscito nell’impresa di  ottenere 18 voti a favore della proposta anti spread isolando l’intransingenza della potente Bundesbank. Il secondo rappresentante tedesco ha appoggiato la strategia di Draghi. Marcello De Cecco in “Una storia miliare per la storia Bce” mette in risalto anche con tratti di enfasi la svolta operata da Draghi per poter contrastare la speculazione sui titoli di stato ( fino a tre anni) procedendo ad acquisti illimitati su circuito secondario del credito e della finanza. Gabriele Pastrello in “Il calcio al barattolo Bce di Draghi” su il Manifesto non sottace le novità della svolta ma sottolinea anche i limiti, come si potrebbe dire…fa le pulci.

Dalla lettura, scorrevole nonostante l’ostica materia, dei due articoli i nostri lettori potranno dotarsi di un discreto baglio critico-responsabile  in materia di fondi europei anti spread.

I due articoli sono stati scritti quando era ancora incerto il pronunciamento della Corte Costituzionale tedesca sul fatto che il fondo europeo Ems potesse essere in contrasto con la Costituzione in merito alle prerogative del Parlamento tedesco. Il 12 settembre la Corte Costituzione ha sentenziato che tale contrasto non esiste però ha raccomandato che il Parlamento venga sempre e tempestivamente informato sulle decisioni da assumere in sede europea.

 

Allegato:
una_pietra_miliare_per_bce_dececco.doc
il_calcio_al_barattolo_bce_di_draghi_pastrello.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *