Sapevo delle radici libertarie dell’anarchismo italiano, ma negli anni ’70 e ’80 dell’Ottocento, dire anarchico, internazionalista, collettivista, statista, comunista o evoluzionista equivaleva riferirsi ad una stessa famiglia in tumultuosa ebollizione e anche in crescita rissosa. E’ merito della “Società Operaia di Mutuo Soccorso d’ambo i sessi” dedicata a Edmondo De Amicis, se ho potuto incontrare questo libro che, a cento anni dalla morte, ripercorre la parabola di Andrea Costa, il grande anarchico romagnolo diventato primo deputato socialista nella storia del Parlamento italiano.

In allegato –  La recensione di Mario Dellacqua del libro La parabola romagnola del “partito intermedio”. I Congressi del Partito Socialista Rivoluzionario Romagnolo (1881-1893)  di E.Gianni.

 

Allegato:
costa.doc

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