Anche i derivati producono “buchi” nei bilanci.  Non solo l’innalzamento dello spread. Ne tratta l’articolo “La sciagura dei derivati” di Franco Astengo (allegato). Sono miliardi al vento! A proposito vale ricordare che cento punti di spread in più equivalgono a circa 5 miliardi di interessi in più per finanziare il debito pubblico italiano. Ora siamo a livello 130. Nel 2011 eravamo schizzati sopra 500. Non di rado i politici per meglio propagandare le proprie frettolose tesi ironizzano sugli zerovirgola dell’economia, che quando si riferiscono a cifre assolute con tanti zeri, sono miliardi di euro e questi non sono briciole. Anche con i derivati le perdite non sono briciole, Non si possono certo prendere sottogamba, a maggior ragione se riguardano risorse per la spesa corrente anziché quella strategica degli investimenti in questo o quel settore o servizi essenziali. Sui derivati è sceso un silenzio. Alleghiamo anche i link per articoli già pubblicati su questo sito che riprendevano un’inchiesta di Luca Piana su L’Espresso n.7 del febbraio 2017. Buona lettura.

https://www.sindacalmente.org/content/i-miliardi-non-sono-briciole-lo-spread-altalena-e-derivati-di-stato-dalleuro-meglio

https://www.sindacalmente.org/content/basta-ai-derivati-di-stato-apenati-finanza-e-europa

Allegato:
la_sciagura_dei_derivati_astengo.doc

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