Secondo Sergio Marchionne in Italia si lavora con bassa produttività e non si fanno profitti come ad esempio in Brasile. Andiamo allora a vedere come si produce a Betim, in quale contesto aziendale e soprattutto di sviluppo economico del paese. Quanto incidono  le condizioni locali sulla competitività di un’impresa multinazionale? Alcuni studi sembrano indicare che pesano relativamente poco. Più importanti la competenza dei manager della società, il design dell’auto, lo stile, il mercato in cui è venduta, la sua capacità di conservare valore sul mercato dell’usato.

 Scarseggiano le notizie sia da parte Fiat, sia da parte sindacale.

 

E sulla produttività, ovvero sul rapporto ore lavorate e minuti di produzione prodotti su una determinata linea, si conosce troppo poco e neppure i lavoratori Fiat e le Rsu che sono andati in gruppo alla trasmissione di Lucia Annunziata ( domenica 31 ottobre, Rai 3 “In mezz’ora”) non hanno illustrato dati di questa natura per le loro linee di produzione.

 

Pubblichiamo due interessanti articoli ( uno di Tito Boeri, l’altro di Andrea Goldstein) sullo stabilimento di Betim in Brasile che offrono un buon quadro di riferimento. In tutte le analisi di confronto di produttività mancano però variabili abbastanza fondamentali come ad esempio ( ne citiamo alcuni) il grado di efficenza degli impianti determinato dal grado di automazione, velocità di trasferimento dei prodotti nella fabbricazione, elasticità delle varianti di prodotto, strutture logistiche e altri elementi che sono fondalmentalmente legati agli investimenti.. dati che facciano capire di più che non le sparate marchionnane sul numero di macchine prodotte per addetto in Polonia, in Brasile, in Italia a prescindere addirittura dalla quantita di ore annue lavorate.

 

Allegati

 

1 – La Fiat alla brasiliana    di Tito Boeri   su La Repubblica del 29 ottobre 2010

 

2 – Betim la più grande fabbrica italiana di Andrea Goldstein dal sito www.lavoce.info

Allegato:
La Fiat alla brasiliana_Boeri.doc
Betim la più grande fabbrica italiana.doc

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