L’INCA-CGIL ha realizzato una ricerca sul tasso di sindacalizzazione in Europa per cinque paesi, ponendo attenzione anche alla legislazione sociale e da quanti anni è attiva.La situazione è molto diversificata.La Svezia registra il tasso di sindacalizzazione più alto tra i paesi OCSE: il 70% circa della popolazione attiva. In Belgio il 52%. Nel Regno Unito si registra una forte diminuzione del numero di lavoratori iscritti nel dal 1979-1997: da oltre 13 a 7 milioni circa. Il tasso di adesione è sceso al 28%.

La sindacalizzazione è in regresso nella Germania, circa il 20% della popolazione attiva, in netto calo rispetto ai livelli dei primi anni novanta.

La percentuale di lavoratori iscritti a un sindacato è invece particolarmente debole in Francia: circa 8%. Si tratta del più basso tasso tra tutti i paesi industrializzati, inferiore anche a quello di Stati Uniti, Corea e Turchia. Ciò non significa però assenza di rappresentanza sindacale, che al contrario in Francia, è elevata, soprattutto nel settore pubblico e nelle grandi aziende. In Italia uno su tre dei lavoratori dipendenti sono organizzati nei sindacati. Altre notizie interessanti nell’articolo allegato

Allegato:
Sindacalizzazione in 5 paesi UE.doc

1 commento
  1. noname
    noname dice:

    MI servono notizie sulla capacità di unione dei diversi sindacati nei paesi europei – vedi mobilitazioni in occasione della discussione sul Pattosi stabilità Europeo di questi giorni- grazie

    Rispondi

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