La legge per Ilva è costituzionale. La Corte Costituzionale, il 9 aprile, ha deciso: la legge 231 è legittima e il colosso dell'acciaio può continuare a produrre. Quelle norme sono state varate dal Parlamento per permette all'azienda di restare in vita e non incidono sul procedimento penale in atto. La Consulta ha dichiarato in parte inammissibili ed in parte infondate le questioni di legittimità sollevate dal gip Patrizia Todisco e dal Tribunale dell’Appello di Taranto sulla cosiddetta salva-Ilva. Il 14 Aprile si svolgerà un referendum a Taranto, una consultazione comunale che divide la città. I tarantini voteranno due quesiti. Il primo prospetta la chiusura totale o parziale (area a caldo e parchi minerali) dell’acciaieria. Il secondo, molto generico, prospetta il mantenimento dello stato attuale.

Per approfondimenti su questo importante problema per l’industria italiana vedi gli allegati con  commenti diversi.

 

Allegato:
consulta-ilva_repubblica.pdf
la_consulta_ha_deciso_rassegna.doc
il_referendum_di_taranto_sofri_depalma_sciotto.pdf
ora_avanti_con_laia_taranto_cdl.pdf
lilva_non_si_fermera_consulta_cdl.pdf
buona_notizia_per_industria_e_ambiente_bricco.pdf

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