IL FALLIMENTO DELLA REGIONE PIEMONTE. La “Sanità” (e non solo) allo sfascio. Noi Sindacati dei pensionati SPI – FNP – UILP la pensiamo così. L’abbiamo scritto sul nostro volantino unitario e lo recitiamo ormai come un rosario in tutti i direttivi, riunioni e assemblee in cui andiamo a spiegare qual è la situazione della sanità e del socio-sanitario in Piemonte e a Torino. La gestione politica e finanziaria della Giunta Cota è fallimentare: 11 MLD di debiti, che pongono la Regione Piemonte a livello di quelle più dissestate in Italia.

Ma se sono 11 miliardi i debiti totali, di cui un po’ più di 2 miliardi sono quelli commerciali verso i fornitori della sanità,  allora il problema non è concentrabile sulla sanità, ma sono altri i settori a cui guardare: ad esempio, i 200 ml di multe condonati per il superamento delle quote latte, gli 8 ml per i pannolini dati gratuitamente alle famiglie indipendentemente dal reddito. Sono tanti i provvedimenti assunti molto discutibili: ad esempio i 400 milioni di contributi concessi in 3 anni alle imprese, di dubbia efficacia occupazionale.  Mentre 400 milioni lasciati alla sanità avrebbero salvato gran parte dei 2700 occupati, che si sono persi nel settore nello stesso periodo e sono in gran parte donne e giovani…..

Questo è l‘inizio dell'intervento unitario dei pensionati all'attivo Cgil-Cisl-Uil del 10 Aprile al Serming di Torino, in preparazione della Manifestazione del 18 Aprile contro la politica della Regione per la Sanità. Vi invitiamo a proseguire la lettura dell'intervento aprendo il testo ed anche i file allegati.

Allegati

  • Intervento unitario dei sindacati pensionati al Serming
  • il volantino per la manifestazione unitaria del 18 Aprile 2013
  • un commento sulle liste d'attesa per i non autosufficienti

 

Allegato:
intervento_attivo_sermig_10_aprile.doc
vol_manif_18_apr_13_nuovo_1.pdf
le_liste_dattesa_per_non_autosufficienti.doc
sentenza_tar_su_liste_attesa_non_autosufficienti.pdf

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