Le donne del gruppo Fiat e Fiat industrial hanno inviato, il 7 febbraio,  alla Ministra Fornero e alla RETE delle Consigliere di Parità una Lettera aperta che denuncia gli elementi di discriminazione presenti nell’accordo Fiat di primo livello del 13 dicembre 2011 – che ha sostituito i preesistenti accordi aziendali e nazionali (compreso il Contratto Nazionale dei Metalmeccanici) – e sarà applicato in tutti gli stabilimenti Fiat. Questo contratto non è stato sottoscritto dalla Fiom-Cgil e non è stato sottoposto al voto dei lavoratori ma solamente a quello delle RSU.

Il problema sollevato ha già prodotto un’interrogazione parlamentare che è stata depositata al Senato dalla senatrice Carloni (Pd) ed altre.

Alleghiamo la lettera aperta e l’interrogazione parlamentare, invitando alla sua diffusione

Allegato:
0390_-_a_ministra_elsa_fornero_2.pdf
interrogazione_fiat_pari_opportunita_carloni.doc
lettera_aperta_a_fornero_-_firme_per_stabilimenti.doc

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