Il problema del debito della Grecia è una questione cruciale per l'Europa e i suoi destini. Ma i media del nostro paese danno priorità assoluta ai gesti di Salvini sui migranti dell'Africa. Non disponiamo certo di una buona e equilibrata informazione! Toni Ferigo riassume i nodi del debito greco in una dettagliata nota e così inizia. L''ultimo incontro dell'Eurogruppo del 21 giugno ha approvato  il piano di uscita della Grecia dal “giogo” imposto dalla Eu. Ma è proprio così?

L’argomento ha dato luogo a una lunga discussione tra i ministri delle finanze della zona euro per trovare un accordo tra sostenitori di una linea dura e a coloro che volevano essere più concilianti. Nel bel mezzo della notte l'accordo è stato finalmente annunciato, con grande sollievo di tutti i partecipanti e non poca retorica nelle dichiarazioni. La Grecia fu lasciata sola, otto anni fa, dal Governo italiano (governo Renzi) girò la testa da altra parte pensando di trovare poi “indulgenza” per i nostri colossali problemi sul debito pubblico. Fu allora un grave errore. I nodi, si dice, tornano al pettine.

Otto anni dopo quella drammatica crisi, i ministri delle finanze annunciano di aver finito con la Grecia. Dopo molti salvataggi, aggiustamenti, rigore, austerità, Atene dovrebbe, dal 21 agosto, essere in grado di avanzare da sola, senza l'assistenza dell'Europa, finanziandosi sul mercati. (..)  per proseguire aprire l'allegato.

Per più informazione su un tema tanto importante leggere anche questi allegati

  • Finisce il giogo per la Grecia_M.Ottaviani  su L'Avvenire
  • Non è un salvataggio, la Grecia è ancora prigioniera_M.Palombi_Il Fatto Quotidiano
  • Tsipras allenta la morsa e prova a voltare pagina_ A.Gianni_Il Manifesto

 

Allegato:
i_tanti_nodi_del_debito_greco_ferigo.doc
finisce_il_giogo_per_la_grecia_ottaviani_avvenire.doc
grecia_42_anni_di_restrizioni_ancora_palombi_fq.doc
tsipras_allenta_la_morsa_gianni_manifesto.doc

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *