Il consenso e la stima che il premier raccoglie in Italia e all’estero consentono un recupero della credibilità per il paese e per il governo. L’ammirazione che circonda il premier Mario Monti è molto alta nonostante che la situazione economica e dei conti sia quella di novembre, lasciata dall’eredità Berlusconi, non fosse altro perché non ha ancora avuto il tempo di affrontare e risolvere i veri problemi italiani. Nonostante ciò è elogiato dai leader occidentali, dalla stampa internazionale, dall’establishment nazionale, che lo considerano il salvatore dell’Italia e persino dell’eurozona. In effetti, finora Monti è riuscito a fare poco o nulla per migliorare le prospettive di crescita. Anzi, si è addirittura “incartato” intorno a problemi apparenti. Come alcune pseudo liberalizzazioni, o l’articolo 18 dello Statuto.

I pregi ed i difetti dell’Italia rimangono in larga misura quelli del prima di Monti e le prospettive economiche sono rimaste in chiave recessiva.

A questo riguardo è possibile fare qualcosa di concreto? Pierre Carniti indica nell’articolo allegato quelle che a suo avviso sono prioritarie.

Allegato – I veri problemi che Monti non affronta di Pierre Carniti

Allegato:
i_veri_problemi_che_monti_non_affronta_carniti.doc

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