Foglio di via al sindacalista dei lavoratori della logistica – Edoardo Sorge, dirigente napoletano del sindacato Sì Cobas è stato allontanato per sei mesi dai luoghi della vertenza Fedex in Lombardia. Secondo il documento della questura si tratta di un individuo «socialmente pericoloso» già multato più volte per violazione delle norme anticovid, in particolare del coprifuoco, per partecipare a “picchetti” ai due magazzini dove da mesi è in corso una lotta sindacale dei lavoratori della logistica.  

Rachele Gonnelli  su Il Domani così inizia il documentato racconto. Cacciato, anzi «rim­patriato», a Napoli. A essere colpito dal provvedimento di espulsione dal co­mune di Milano, se­gnalando una extra territoriali­tà che a un partenopeo non appa­re poi tanto strana ma seguendo un’usanza poliziesca antica che ricorda il confino e le disposizio­ni dei primi del secolo scorso, è un sindacalista, Edoardo Sorge. “Eddy” per tutti quelli che lo co­noscono bene a Napoli e nei mo­vimenti dei disoccupati auto or­ganizzati. Allontanato come «pe­ricolo sociale». Sintomo di una tendenza a criminalizzare una vertenza particolarmente dura del sindacato di base nel triango­lo d’oro dello spostamento mer­ci, tra Milano, Piacenza e Bolo­gna, che i leader confederali non vogliono vedere né tanto meno commentare. (…)

Così si conclude l’articolo.  (…) È giusto confondere problemi di natura sociale e lavorativa con problemi di ordine pubblico? A questa domanda sia i tre leader confederali di Cgil Cisl e Uil, Lan­dini, Bombardieri e Sbarra sia il ministro del Lavoro Andrea Or­lando non hanno voluto rispon­dere. E quindi tutto rimane co­me sopra. Quando in Italia si vuo­le far vedere che si produce un cambiamento radicale ma senza sforzarsi molto, si produce una “task force”. Sullo sfruttamento nel settore della logistica ce n’è una appena nominata dal ministro Orlando con il compito di vigilare.

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