Europa, è l’ora di scelte coraggiose. Sono ancora poche le prese di posizioni di politici, studiosi e ricercatiri per sollecitare investimenti della Eu per gli obiettivi sociali indicati nell'articolo scritto da cinque studiosi europei* tra i quali Enrico Letta, pubblicato su La Stampa.'  Così scrivono . Dopo dieci anni di bassa crescita e di recessione, l’Europa si sta finalmente riprendendo (…) i firmatari sollecitano investimenti in infrastrutture sociali. Durante la crisi gli investimenti hanno raggiunto il minimo degli ultimi 20 anni. (…) che riguardano tre settori in particolare, cruciali per il futuro benessere dei cittadini europei: salute, istruzione e alloggio. (…) Gli attuali investimenti in infrastrutture sociali nell’Ue sono stimati in circa 170 miliardi di euro all’anno. Il divario minimo in termini di investimenti infrastrutturali in questi settori è stimato a 100-150 miliardi, con un gap totale di almeno 1,5 trilioni di euro (migliaia di miliardi)  nel periodo tra il 2018 e il 2030. Le infrastrutture sociali sono importanti perché plasmano la natura della nostra società.(…) per proseguire aprire l'allegato

  • *Enrico Letta, Joschka Fisher, Pascal Lamy, Ana Palacio, Herman Van Rompuy

Vedi anche

  • " Il governo protagonista in Europa o rischiamo la regressione" di Romani Prodi pubblicato su Il Messaggero.

Allegato:
europa_e_lora_delle_scelte_coraggiose_letta_e_altri.doc
l_futuro_governo_e_leuropa_prodi.doc

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