CONTINUARE LA BATTAGLIA – L.Bombieri – a viso aperto e un NO a “questi” commissariamenti –

Il9marzo pubblica La risposta di Luigi Bompieri (qui riprodotta) che aiuta a comprendere l'involuzione della Cisl, che pratica il centralismo autoritario e repressivo. Così si legge. Luigi Bombieri, segretario generale dell Fnp del Veneto deposto per ragioni politiche attraverso uno dei tanti commissariamenti dell’era “Furlan&Associati”, prende la parola ancora una volta attraverso questo blog. Noi lo ringraziamo per la fiducia, e gli manifestiamo stima e apprezzamento per la franchezza, ormai merce rara nell’organizzazione, con cui discute confrontandosi con le posizioni espresse da altri.

Come fa  in questo caso, rispondendo ad un commentatore che lo criticava, usando lo pseudonimo “Fausto 3′”. Riportiamo di seguito il commento e poi lasciamo la parola alla replica di Luigi, che ha da dire molte cose interessanti, anche sul fatto che la sua battaglia contro il commissariamento della sua struttura va avanti.

Fausto3 ha postato il 13 febbraio 2018, sul sito il9marzo, quanto segue:

Il Sig.Coli a Padova ai pensionati riuniti in Consiglio Generale, ha detto molto di più! Ora qualche amico di Padova si domanda che fine ha fatto il segretario regionale Bombieri (ex)…tanto spavaldo a sfidare Bonfanti, quanto coniglio a nascondersi tra… Cioè ora che ha toccato con mano chi sono i dirigenti nazionali Fnp…perché non esce allo scoperto pubblicamente? Ha lanciato la sua maggioranza a sfidare il nazionale e ora che fa’? Li lascia soli? Se era così fiero di essere amico vero di Scandola perché non continua la sua Battaglia?

La risposta di Luigi Bombieri

Caro Fausto 3’ del 13 febbraio 2018, se il tuo commento era una provocazione per farmi intervenire, ci sei riuscito. Non per le tue affermazioni, queste non meritano risposta, tanto sono di basso livello, ma solo per evitare che il mio silenzio sia male interpretato.

Se permetti, perché sia chiaro a te e a tutti quelli che con tanta superficialità si sentono legittimati a sentenziare e giudicare il comportamento altrui, questa è la terza volta che intervengo su questo blog, sempre mettendo il mio nome e cognome e, a proposito di “conigli”, senza nascondermi dietro a pseudonimi.

Ti invito inoltre a non attribuirmi la frase “non so cosa fare”, io non l’ho mai pronunciata. So cosa fare e lo sto facendo nel rispetto delle regole di questa associazione che liberamente 48 anni fa ho scelto. Ovvio che qualora non ricevessi soddisfazione ricorrerò alla Giustizia Ordinaria, il che non esclude una probabile espulsione. Ma questo, per quanto triste, andrebbe solo ad aggiungersi a tutto quanto ho subito in questi ultimi 2 anni e mezzo.

Per essere ancora più chiaro, io mi sento già espulso, nel senso che da quando sono stato eletto a livello regionale e ho, come dici tu, “toccato con mano”, ho conosciuto un’altra CISL che non era più quella che tanti anni fa avevo scelto e per tanti anni ho servito. Mentalmente sono “fuori”, lo sarò fisicamente con una espulsione o per dimissioni, ma saranno solo atti formali.

Mi ero illuso – ”ma quanto son mona?”- che all’ultimo Congresso ci fosse veramente una svolta. Ci credevo perché il Segretario Bonfanti, nonostante  si fosse sempre dichiarato “un vecchio” e contro le proroghe, ha deciso di chiederla per sè e per il suo aggiunto. E siccome l’ho sempre ritenuto l’unico in grado di dare una svolta a questa deriva, ho apprezzato  la sua decisione. Purtroppo ho dovuto ricredermi, nemmeno lui ce la fa. Credetemi, non sono affetto dalla sindrome di Stoccolma.

Nella riunione del Comitato Esecutivo della FNP CISL Nazionale del 18 dicembre 2017, convocato per il commissariamento della FNP CISL del Veneto, nelle conclusioni il Segretario Bonfanti disse: “per me oggi è una giornata triste, se potessi commissariare la struttura del Veneto senza commissariare il Segretario lo farei, ma ciò non è possibile”.

Queste parole erano sincere? Cari anonimi del 9marzo, vedo i vostri sorrisini: “ma quanto è ingenuo questo” che in Veneto vuol dire: ma quanto mona zeo.

Vi rispondo: può darsi, ma vedete, sul conto di Bonfanti ne ho sentite tante e molte volte viene citato negativamente anche su questo blog. Ma chi sono io per giudicare il mio Segretario Nazionale? Se si è comportato male nel gestire la FNP, a parte la denuncia di Fausto Scandola sulla sua ricca pensione, che non mi sembra abbia avuto seguito, non mi risulta che abbia altre denunce pendenti; in ogni caso non spetta a me giudicare nessuno.

Nei miei confronti è stato sincero? E’ stato disonesto? Se lo è stato o meno ne risponderà al tribunale della propria coscienza.

A Bonfanti, come a tutti quelli della nostra età, ma prima ancora a me stesso, ricordo che siamo in “dirittura d’arrivo”. E Fausto è la che ci aspetta.

In quanto ad aver “lanciato una maggioranza e averli lasciati soli” non è così, non ho lasciato solo nessuno. Con il commissariamento gli organismi eletti al Congresso sono sciolti. Ora decide tutto il Commissario. Per cui non ho alcun titolo per parlare della FNP regionale. I

Il mio ruolo ora, in quanto eletto, è di  componente del Consiglio FNP CISL di Verona. Con ciò non significa  non fare nulla e accettare tutto. Ti assicuro che quella maggioranza eletta al Congresso, è una maggioranza unita che ha già preso posizione per una soluzione veloce del Commissariamento. Come già ebbi a dire in questo blog, finché fai parte di una associazione alla quale liberamente hai aderito, devi rispettare le regole che tu stesso hai approvato. Hai il diritto di critica e dovere di denunciare i soprusi, attraverso la magistratura interna. Anche se, purtroppo, questo organismo non sta avendo il massimo dei consensi. Ma questo è un altro discorso.

La battaglia di Fausto, come dici tu, non va portata avanti dal singolo, ma da tutti coloro che ritengono sia giusta.

Sempre con strumenti legali interni o esterni che siano, anche se ciò potrebbe comportare ritorsioni. Senza una goccia di sangue non si fanno battaglie. Se l’esercito è fatto di anonimi dal motto “armiamoci e partite” non si va da nessuna parte. Se invece veramente ci fosse un pò di coraggio, quel tanto che basta per sentirsi “donne e uomini” che ci credono e agiscono.

Per quanto riguarda il Commissariamento della FNP del Veneto intendo ricorrere non appena sarò venuto in possesso di qualcosa di ufficiale. Per ora, a parte qualche mail indirizzata alla Segreteria Regionale FNP, non ho ricevuto nulla: nemmeno il verbale, da me richiesto, di quell’Esecutivo Nazionale del 18 dicembre 2017.

Luigi Bombieri già Segretario Generale FNP CISL del Veneto.

P.S. La storia è lunga 2 anni e mezzo, se qualcuno vuole avere maggiori particolari mi può scrivere alla mail: luigi.bombieri@gmail.com, preciso a tutti che per avere risposta è necessario presentarsi con nome e cognome. Gli anonimi sono pregati di astenersi

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