La Cigs per cessata attività può essere erogata  fino a 24, anziché 12, a determinate condizioni. E’ un  importante risultato per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in questa grave recessione che non accenna ad invertire segno. E’ stato conseguito dalla Fim-Cisl di Torino e Canavese alla Sila Telecomandi. “Il caso Sila Telecomandi ha prodotto un importante risultato sull’utilizzo della cigs per cessata attività, in contro tendenza rispetto alla riforma Fornero. – dichiara il Segretario della FIM-CISL Claudio Chiarle – Questo è avvenuto grazie al lavoro congiunto della Parti Sociali

torinesi, l’Amma, L’Assessorato al Lavoro della Regione Piemonte e la FIM-CISL che hanno convinto il Ministero ad emanare una circolare in cui la cassa integrazione per cessata attività è possibile prorogarla per 12 mesi (quindi 12+12) anche oltre l’utilizzo dei 36 mesi nel quinquennio purché il Piano di ricollocazione sia già fatto sui 24 mesi. E’ una norma importante….evita di utilizzare la cig in deroga che è pagata dalla collettività anziché dalle imprese e dai lavoratori…”

In allegato il comunicato della Fim-Cisl Torino e Canavese

Allegato:
cigs_cessata_attivita_proroga_13-6-13.pdf

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