• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
Sindacalmente
  • HOME
  • CHI SIAMO
  • SCRIVI LA TUA
  • EVENTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Sindacato italiano, Territorio e politiche locali

BRUTTA FIGURA E TANTO..GESUITISMO – Fim torinese e 5 per mille – due comunicati –

L’indicazione data ai propri iscritti dalla Fim-Cisl Torino e Canavese a non versare il 5 per mille a Libera ed Emergency (in allegato, la lettera pubblica inviata alle due ong) ha sconcertato molti, iscritti e non alla Cisl. Venerdì 10 aprile, La Stampa ne ha dato notizia in poche righe nella rubrica “In breve”. La Repubblica ha dato risalto al fatto con un’intera pagina (in Torino cronaca, vedi allegato) a firma di Paolo Griseri e nell’edizione di Sabato ha pubblicato in “Le domande della città” il commento “Sconcerta l’appello della Fim”, tratto da Internet (vedi allegato). Telefonate si sono intrecciate, tra iscritti e verso il sindacato.

A poche ore di distanza dal primo comunicato ne è seguito un secondo, sempre a firma del Segretario Generale della Fim-Cisl di Torino e Canavese.

Il primo comunicato stampa, di giovedì 9 aprile, era ben esplicito. Così. In allegato la lettera del Segretario Generale della FIM-CISL Torino e Canavese, inviata alle Presidenze di Libera ed Emergency in cui comunica alle due Associazioni che in conseguenza della loro adesione alla "coalizione sociale" di Landini, da indicazione agli iscritti FIM, 12500 in Provincia di Torino, di non versare più il 5X1000 alle due Associazioni. Cordiali saluti Ufficio stampa Fim Cisl Torino e Canavese

 Il secondo comunicato, del giorno seguente, non fa alcun riferimento a quanto sopra scritto e tantomeno al sorprendente e preoccupante ragionamento che ha portato Claudio Chiarle ad inviare la lettera pubblica a Emercency e a Libera, che così recita.

 “… Nel corso degli anni abbiamo sempre lasciato liberi i nostri associati di scegliere a chi devolvere il 5X1000 perché il nostro Sindacato ha nel suo dna l’idea che chi aderisce alla FIM sia un uomo o una donna liberi di fare le sue scelte politiche, sociali, religiose senza condizionamenti da parte nostra e nello stesso tempo, ai nostri associati chiediamo di portare alla FIM un contributo sindacale nel rispetto di tutti.

Questo si chiama autonomia dai partiti, rispetto del pensiero politico e religioso altrui.

Constatiamo che l’Associazione che rappresenta, a cui tanti nostri Iscritti devolvono il 5X1000, ha fatto una scelta di campo, attraverso l’adesione alla “coalizione sociale” lanciata dal Segretario Fiom, Maurizio Landini.

Con questa scelta fatta dall’Associazione che rappresenta viene meno lo spirito con cui, in piena autonomia e libertà, avete costruito il progetto della vostra Associazione e viene meno lo spirito con cui molti nostri Iscritti versavano il 5X1000 a EMERGENCY o LIBERA.

Preso atto di questo vostro cambiamento e come vi dicevo in precedenza la FIM-CISL di Torino e Canavese aderisce e supporta economicamente progetti di solidarietà con ONG territoriali e nazionali a cui, stante la vostra adesione alla “coalizione sociale”, d’ora in poi daremo indicazione ai nostri Iscritti di versare il 5X1000…”.

Il secondo comunicato stampa (10 aprile, vedi allegato) si sofferma solamente sulle legittime e giustificate ragioni che portano la Fim a consigliare di devolvere il 5 per mille a favore di due Ong (Iscos e Rete), che da anni operano in collegamento con i metalmeccanici torinese e del canavese.

Quindi, se non erriamo, la Fim Torinese e del Canavese confermano quanto affermato nel primo sconcertante comunicato? Se è così, come si presume, assisteremo a un grande arretramento dal concetto originario di autonomia del sindacato, come elaborato e sperimentato nella storia della Cisl.

In molti documenti, in molti interventi di dirigenti, di delegati, di militanti si ritrovano – nei decenni della storia Cisl,ma anche di altri sindacati – affermazioni di questo tenore. L’autonomia sindacale è un modo di analizzare e di decidere che si alimenta della capacità di interpretare le condizioni di lavoro e di vita della classe lavoratrice; si esprime nella sua pienezza quando tale legame si rinsalda e si approfondisce, latita quando si decide dall’alto della piramide della democrazia rappresentativa. L’autonomia – quella vera per la natura di un sindacato capace di leggere i mutamenti sociali e del lavoro – è un fatto di costume e di cultura. 

Decidere autonomamente la strategia per rappresentare il sindacato, sia per la Fiom sia per la Fim che certamente oggi lo fanno, non significa di per sè seguire e interpretare quel significato storico dell’autonomia del sindacato come sopra richiamato.  

Il secondo comunicato rende pubblica la lettera “agli Iscritti e Iscritte della FIM-CISL Torino e Canavese” con oggetto: esposizione dell' attività di solidarietà internazionale della FIM-CISL Torino e  Canavese e suggerimento destinazione 5×1000 per gli iscritti/e.

Questo comunicato non è stato ripreso né da La Stampa, né da La Repubblica, forse perché ritenuto un capolavoro di gesuitismo, ma non nello stile e nella sostanza di Papa Francesco.  Così ognuno rimane fermo nelle proprie convinzioni, eleudendo il necessario franco e approfondito confronto. 

Per saperne di più aprite i 5 allegati

  • Lettera inviata a Emergency e Libera dal Seg.Gen. Fim-Cisl Torino e Canavese
  • Lettera inviata agli iscritti dal Seg.Gen. Fim-Cisl Torino e Canavese
  • Articolo di Paolo Griseri su La Repubblica del 10-4-2015
  • Commento su Internet  pubblicato da La Repubblica 11-4-15
  • Alla brutta figura non si rimedia ignorandola di Toni Ferigo 

Allegato:
lettera_a_libera_e_emergency_fim_9-4-15.pdf
non_date_il_5_per_mille_fim_griseri.doc
secondo_comunicato_fim_to_5_per_mille.doc
messaggio_da_internet_repubblica_10-4-15.doc
due_comunicati_brutta_figura_ferigo.doc

13/04/2015/2 Commenti/da
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 0 0 https://sindacalmente.org/wp-content/uploads/2020/04/logo_sindacalmente_3.jpg 2015-04-13 07:54:232015-04-13 13:20:29BRUTTA FIGURA E TANTO..GESUITISMO – Fim torinese e 5 per mille – due comunicati –
2 commenti
  1. cometto giulio
    cometto giulio dice:
    22/04/2015 in 10:04 pm

    CONDIVIDO L’OPINIONE DI FERIGO.LA FIM-CISL DI TORINO E CANAVESE SI POTEVA RISPARMIARE QUESTA PESSIMA, BRUTTA FIGURA.COME TESSERATO ALLA FIM DA 31 ANNI, CONTINUERO A VERSARE IL 5 PER MILLE A CHI VOGLIO, ED EMERGENCY E LIBERA MERITANO DI ESSERE SOSTENUTE PER L’OPERA BENEMERITA CHE STANNO PORTANDO AVANTI
    PER IL BENE DI TUTTI, SENZA DISCRIMINARE NESSUNO.
    Cometto Giulio

    Rispondi
    • dora marucco
      dora marucco dice:
      27/04/2015 in 10:41 am

      Condivido il commento di Giulio Cometto. Ho già provveduto per parte mia a esprimere il mio disappunto per un’iniziativa inaccettabile – dora marucco

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sfoglia gli archivi

Italia: politica, economia, società

  • Leggi elettorali pro partiti
  • Cresce poco il Pil…
  • Il voto dei giovani
  • Il dossier Pnrr
  • Tutto il male del mondo
Leggi Tutto

Sindacato Italiano

  • Accordo unitario…in pejus
  • Fine dei contratti pirata?
  • Bruno Buozzi padre dell’unità sindacale
  • Lavoro in «paraschiavitù»
  • Tanti al “concertone” e poi…

Territorio e Politiche locali

  • La periferia al centro
  • Piemonte a rischio retrocessione
  • Un piano per il lavoro
  • Virtù private e peccati pubblici
  • Il lavoro a tempo del covid

Globalmondo

  • Leone XIV, Platone, Asimov…
  • Trade Unions for peace
  • Rimosse le parole S e G
  • La Siemens di Erlangen
  • Perché i fischi alla IA?
  • L’indignazione morale dei giovani
  • Stop al Trattato Ue-Israele
  • Disordine mondiale
  • Quel colono in copertina…
  • Mercato CO2 e ETS

Europa: politica, economia, società

  • Perché la Spagna ci supera?
  • Aumenta il salario minimo in Germania
  • Svolta in Polonia
  • La giusta idea di Europa
  • Svolta Eu pro riders
  • Conferenza europea
  • Il sistema sanitario tedesco
  • La lettera europa
  • Cosa fanno altri paesi
  • La Stella (ntis) brilla per chi?

Crisi: analisi, proposte

  • KEYNES DALL’ALDILA’ – M.Deaglio – colloquio immaginario con il grande economista –
  • SOGNARE L’UTOPIA – F.Pellis – alternativa e progressisti –
  • LE CAPITAL AU XXI SIECLE – T.Piketty – tassare la ricchezza –
  • COME USCIRE DALLA STAGNAZIONE – M.Colitti e V.Comito – la lunga crisi –
  • RITORNO A LEHMAN BROTHERS -V.Zucconi – l’inizio della crisi finanziaria –
  • ECONOMIA IN CADUTA LIBERA -J.Stiglitz – recensione
  • PAROLE E FATTI DELLA FED – M.De Cecco – A&F
  • IN FRANCIA IL BONUS-MALUS PER I CONSUMI ENERGETICI – V.Buscaglione
  • FUMUS PRODUCTIVITATIS E CLUP- competitività e produttività –
  • LE BANCHE NON VOGLIONO IMPARARE – M.Onado – finanza e businnes

Follow us on Facebook

Sindacalmente

Per contatti scrivere a: tferigo@gmail.com serafino@etabeta.it

Policy Privacy

Informativa estesa
Collegamento a: GRANDE SATANA E STATO CANAGLIA – verso accordo storico – ecce bomba? – Collegamento a: GRANDE SATANA E STATO CANAGLIA – verso accordo storico – ecce bomba? – GRANDE SATANA E STATO CANAGLIA – verso accordo storico – ecce bomba?... Collegamento a: PER UN FUTURO COMUNE – R.Prodi – Commissione Italia Africa – Collegamento a: PER UN FUTURO COMUNE – R.Prodi – Commissione Italia Africa – PER UN FUTURO COMUNE – R.Prodi – Commissione Italia Africa R...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Utilizza invece cookie tecnici e di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e del rilevamento delle statistiche di accesso. Premendo "Approva" o proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più Leggi anche la nostra informativa sulla privacy.

Approva

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy