La riforma del lavoro è stata approvata al Senato con quattro voti di fiducia, ora toccherà alla Camera. Il presidente della Confindustria Giorgio Squinzi ha preso a prestito il linguaggio fantozziano “ quella riforma è una vera boiata”. Squinzi, a differenza di Emma Marcegaglia, ha mai sostenuto che l’articolo 18 fosse la causa che frena gli investimenti in Italia. La legge in approvazione più che una riforma del mercato del lavoro – intesa come mobilità reale da posto a posto di lavoro con percorsi di formazione finalizzati – è un arrangiamento di norme e ritocchi di costi. Non esiste termine più inflazionato, in Italia, di quello “riforme”. Inoltre le metafore e le forzature ideologiche sull’articolo 18 hanno dimostrato l’inconsistenza di progetti politici per il rilancio dell’economia italiana.

Per ottenere l'approvazione dal Senato il premier Monti, nel suo intervento in aula, ha assicurato la disponibilità del governo ad affrontare, in seguito e rapidamente, tre temi: quello dei lavoratori non salvaguardati nell'iter verso la pensione ( mobilità da accordi, versamenti volontari); quello degli ammortizzatori sociali ( slittamento dell'Asip di un nno);della flessibilità in entrati. Alla Commisione Lavoro della Camera è stato depositato, per iniziativa del PD, un testo di legge unificato condiviso da tutti i partiti che sostengono il governo ed anche dell'opposizione. Al testo hanno contribuito anche le Confederazioni Sindacali. Si sta completando l'esame per la copertura finanziaria che consenta ai lavoratori interessati ( esodati o non ancora salvaguardati) di andare in pensione con le vecchie regole previdenziali. 

A  Torino è stata indetta un' Assemblea pubblica del  9 Luglio ore 17 presso la CGIL – sala salone “Pia Lai” – Via Pedrotti 5, Torino, organnizzata da CGIL, CISl, UIL e dal "Comitato Lavoratori in Mobilità ma Senza Pensione" di Torino. Oltre che della legge Fornero, si parlerà anche degli aspetti legali in riferimento ai possibili profili di anticostituzionalità delle norme, e la possibilità di rivalsa sulle imprese che hanno posto in mobilità i lavoratori . Si consiglia di non iniziare cause legali individuali senza il necessario approfondimento in materia al fine di evitare cause controproducenti e inutili perdite di soldi.

Abbiamo selezionato i seguenti articoli che  riguardano il  merito di questa legge, al fine di facilitare un vostro un giudizio:

  •  Sintesi delle novità introdotte e ABC del disegno di legge approvato al Senato dal sito  Il Sole
  •  Lavoro più caro dopo la nuova legge da Italia Oggi  del 28-6-12
  •  I nuovi ammortizzatori ed il periodo  transitorio  Italia Oggi 28-6-12

I sindacati confederali hanno protestato anche unitariamente ma i loro commenti finali sono stati ben diversi e riportati dai media.  Fortemente critica la Cgil , non così Cisl e Uil. Scontato.

Pertanto pensiamo sia utile riproporvi parte del comunicato unitario delle RSU dello stabilimento di Casalmaggiore (già pubblicato su questo sito), quella in cui si rivolge con franchezza ai vertici del sindacato  con queste parole : “ …E soprattutto credete davvero che possiamo credere in voi cari grandi sindacalisti nazionali se non fate altro che accapigliarvi per essere i migliori , i più belli , i più fantastici rappresentati  di una categoria , i lavoratori metalmeccanici , che anche grazie a voi sta sparendo da questo paese? Ogni volta che una sola sigla, qualunque essa sia , decide di muoversi sola, o peggio ancora , di non muoversi  , senza cercare un’unità di intenti che ci devono essere visto che i nostri obbiettivi (quelli che voi dovreste perseguire) sono chiari e riconoscibili a tutti  perde credibilità e con la credibilità perde il consenso , quel consenso che vi legittima a rappresentarci ; quando poi tentate, ogni lustro, di venire a spiegarci  assistiamo al  triste spettacolo del “sono più bravo io”. Insomma di solito non ci capiamo una mazza .

Ora noi  vi chiediamo, anzi no, vi imponiamo di fare un passo avanti: “ unite le vostre forze , che sono anche le nostre ,fate accordi quando è conveniente (per noi ) farli e chiamateci a raccolta quando non ce la fate a far sentire la nostra voce , ma fatelo tutti assieme perché non ci sono tre , quattro , cinque interessi dei lavoratori come ci date ad intendere ma uno solo , quell’ interesse che ci spinge ad unirci nelle fabbriche come la nostra e a proclamare 8 ore di sciopero per venerdì 22 giugno senza sigle , senza bandiere , senza particolarismi ma con la ferma volontà di restare uniti ; di essere una cosa sola perché nessuno venga lasciato indietro , nessuno possa essere colpito solo .Ora la domanda è cari sindacati : “Sicuri che vogliate lasciarci soli in questa lotta?”

RSU e maestranze Marcegaglia Casalmaggiore

Ci inviate un vostro sintetico parere sul ddl?

Siete d’accordo con l’appello delle Rsu di Casalmaggiore?

Sulle proposte per i non salvaguardati presentate alla Commissione del Lavoro della Camera?

Potete farlo con un clic sul bottone verde "Scrivi la tua" e poi utilizzare l’indirizzo info@sindacalmente.org

Allegato:
maxiemendamenti_fiducia.pdf
sintesi_modifiche_senato.pdf
abc_dell_riforma_cottone-tucci.doc
ddl_lavoro_e_costi_italiaoggi.pdf
ddl_lavoro_e_welfare_italiaoggi.pdf

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